Otturazione dei denti: cos’è, quanto dura e costi

Che cos'è l'otturazione dei denti? Ecco in cosa consiste, quanto tempo dura, quali sono i costi indicativi e cosa mangiare dopo l'otturazione

Otturazione dei denti: cos'è, quanto dura e costi
Otturazione dei denti: cos'è, quanto dura e costi

L’otturazione dentale, anche detta riempimento dentale è un trattamento odontoiatrico molto utilizzato il cui fine è restaurare denti che hanno subito danni a causa della carie o altri traumi. Per saperne di più, abbiamo intervistato un esperto dentista. Ma vediamo nel dettaglio in che cosa consiste.

Otturazione dentale: cos’è e quanto dura?

«L’otturazione del dente è un riempimento della parte dentale danneggiata dal processo cariogeno (carie). È indicata per ripristinare la parte danneggiata ripristinando la sua struttura e morfologia», ci spiega l’esperto dentista. «L’otturazione è preceduta dalla rimozione della parte cariata danneggiata. Questa viene eseguita con strumenti meccanici, rotanti (turbina) e manuali nonché strumenti di vario tipo. È preferibile anticipare questa operazione, con una anestesia locale, perché si tratta di una manovra dolorosa».

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«Quanto dura? Bella domanda!», prosegue. «Calcolando che il materiale che sostituisce la parte cariata non ha la stessa durezza del dente e lavora in un ambiente umido, con alimenti che lo sottopongono a stress termici e che la masticazione può raggiungere una pressione di circa 90 kg per cm quadrato (quindi un notevole stress meccanico), non è possibile dare una risposta certa. Certo è invece che non dura pochi mesi, può durare anche 10 anni ma non è la regola, anche perché è buona norma, al minimo danno, sostituirli».

Quali sono i costi di un’otturazione dei denti?

«Anche qui non si può dare una risposta precisa, variano in modo ampio. Dipende dal tipo di studio odontoiatrico e anche da città a paesi. Tuttavia il prezzo indicatovo varia da 50/70€ fino a 300€».

Che cosa mangiare dopo un’otturazione dentale?

«Non c’è una regola, si può mangiare di tutto, è preferibile nelle ore successive non masticare dal lato dove è stata eseguita la cura».