Anticipo TFR e TFS fino a 45 mila euro per i dipendenti pubblici

Sale a 45 mila euro l’anticipo delle liquidazioni per pensioni di vecchiaia, anticipate e Quota 100 della Pubblica Amministrazione.

Il Decreto numero 4 del gennaio 2019 finalmente entrerà in vigore. Tale Decreto tratta delle liquidazioni anticipate di TFR, Trattamento Fine Rapporto, e TFS, Trattamento Fine Servizio, per i dipendenti della Pubblica amministrazione. Costoro potranno chiedere l’anticipo alla banca fino ad una somma di 45000 euro.
Ad annunciarlo è la ministra della Pubblica amministrazione Fabiana Dadone, la quale precisa che prima dell’entrata in vigore del decreto mancano ancora alcuni dettagli per le convenzioni bancarie. Dopo aver messo a punto questo ultimo step gli interessati potranno recarsi presso le banche convenzionate ed avviare la pratica.
Ad ogni modo la ministra Dadone ha fatto sapere che i tassi di interesse non dovrebbero superare il 2%.

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Quali sono le procedure attuali di liquidazione di TFR e TFS?

Attualmente il pagamento delle liquidazioni per i dipendenti pubblici non avviene in concomitanza con il termine del lavoro, sia che si parli di TFR sia che si parli di TFS.
Esistono dei range legati alla somma da ricevere ed ovviamente ai tempi di erogazione.
Fino a 50 mila euro bisogna attendere 12 mesi per ricevere la liquidazione in caso di pensione di vecchiaia, pensione anticipata o Quota 100, che diventano invece 24 mesi in caso di dimissioni o licenziamento.
Fino a 100 mila euro bisogna attendere ulteriori 12 mesi rispetto alla situazione specifica. Si tratta quindi di 24 mesi per pensioni e Quota 100 e di ben 36 mesi per dimissioni e licenziamento.
Infine, per cifre oltre i 100 mila euro bisogna attendere ancora ulteriori 12 mesi così da arrivare a 36 mesi per le pensioni e Quota 100 e addirittura 48 mesi in caso di dimissioni o licenziamento.

Le novità introdotte dal nuovo decreto

Con l’entrata in vigore del decreto gli interessati potranno chiedere l’anticipo della liquidazione presso gli istituti bancari fino a 45 mila euro. Per ottenere l’anticipazione di TFR e TFS basterà seguire la procedura indicata nel decreto ed ottenere la certificazione del diritto alla liquidazione stessa. Tale certificazione dovrà essere richiesta all’ente erogante, nella maggior parte dei casi si tratta dell’INPS.
Per coloro che invece hanno goduto dei benefici legati a Quota 100 dovranno anche procurarsi una certificazione con delle specifiche legate alla data in cui sarebbe scattata la pensione in situazione ordinaria (quindi senza aver goduto del privilegio dovuto a Quota 100).

Se vuoi chiedere l’anticipo del TFS o avere maggiori informazioni rivolgiti ad Aliante Money, società di mediazione creditizia, ed un agente OAM sarà a tua disposizione per lo svolgimento della pratica.