Cinque regole da rispettare dal dentista nella Fase 2

Ecco alcune importanti regole da rispettare quando si fa una visita dal dentista nella Fase 2

Cinque regole da rispettare dal dentista nella Fase 2
Cinque regole da rispettare dal dentista nella Fase 2

L’emergenza Coronavirus ha messo in subbuglio le nostre vite, in ogni settore, costringendoci a un modo di vivere e a tutta una serie di regole a cui non avremmo mai immaginato di dover sottostare. Ci sono nuove norme da rispettare ovunque, dal parrucchiere al negozio di telefonia, dal supermercato alla libreria. Chiaramente, queste regole sono ancora più rigide quando si tratta di ambulatori medici come quello dentistico, in cui per via del lavoro che si va a fare, ossia quello di operare all’interno della bocca del paziente, non è possibile mantenere la distanza di sicurezza di 1 metro tra medico e paziente. Ecco perché le misure sono nettamente più stringenti, al fine di lavorare in totale sicurezza.

Quali le nuove misure di sicurezza per andare dal dentista?

Prima di recarci dal nostro dentista, in questa Fase 2, dovremo prendere appuntamento, come al solito, ma con una novità: rispondere a un “triage a distanza“. Ciò vuol dire che vi verranno fatte una serie di domande per valutare se ci sono i giusti requisiti per la visita. I pazienti accederanno da soli o con una sola persona che può accompagnarli. Verrà richiesto di lavarsi le mani e mettere gel disinfettanti. Il dentista e i suoi collaboratori utilizzeranno dispositivi di protezione. Nella sala d’attesa bisognerà indossare mascherine chirurgiche e le poltrone avranno una distanza di almeno 1 metro.

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Le cinque regole da rispettare dal dentista

È importante rispettare 5 regole molto precise quando si andrà dal dentista. La prima è quella di lasciare cappotti, giacche, borse ecc. nella sala d’attesa. Seconda regola, se possibile, indossare dei copri-scarpe. È fondamentale tenere una distanza di sicurezza di almeno un metro all’interno della sala d’attesa. Cellulari e tablet non possono essere portati all’interno dell’area clinica. Infine, lavarsi le mani per almeno 20 secondi e non scambiare strette di mano con medici e altri operatori.

Molto importante, secondo le indicazione della Sidp (Società Italiana Parodontologia e Implantologia), tenere un’igiene orale di standard elevato utilizzando in modo costante spazzolino, dentifricio e scovolino. Se il paziente dovesse manifestare sintomi riconducibili al Coronavirus o fosse in periodo di quarantena, le cure dovranno essere rimandate al periodo successivo.
Nello studio dentistico non vi saranno più giornali, riviste o giocattoli. Le sale in cui si effettuano le operazioni verranno predisposte secondo determinate procedure. Tra un appuntamento e l’altro, l’ambiente verrà sanificato, il locale sottoposto ad aerazione, i dispositivi di protezione saranno tutti monouso e quindi verranno sostituiti e gli strumenti sterilizzati.