Gengivite e parodontite: cosa sono?

Che cosa sono gengivite e parodontite? Ecco quali sintomi hanno e come si curano

Gengivite e paradontite: cosa sono?
Gengivite e paradontite: cosa sono?

La nostra dentatura e tutto l’apparato dentale in genere sono molto delicati e spesso ci troviamo di fronte a dei fastidi che inizialmente sottovalutiamo, ma che poi se trascurati possono causarci problemi. Per questo è essenziale prendersi cura della salute dei denti. Tra i disturbi che si possono accusare più frequentemente all’interno della bocca vi sono gengivite e parodontite.

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Quali sono le cause di gengivite e parodontite?

Tra le cause più comuni dei suddetti disturbi vi sono i residui di cibo che restano tra i denti o tra i denti e le gengive. Questo consente ai batteri di annidarsi nella bocca e formare la placca, una patina incolore che si trova sulla superficie dentale. È quindi importantissimo rimuoverla costantemente lavando molto bene i denti, altrimenti andrà a formare un accumulo nella base dentale. In tal caso, bisognerà ricorrere a un dentista per rimuoverla.

Che differenza c’è tra gengivite e parodontite?

«La gengiva è un tessuto molle che circonda i denti e il processo alveolare», ci spiega un  dentista esperto. «Di conseguenza, la  gengivite è una infiammazione di questa mucosa. Il tessuto parodontale, invece, è formato da osso alveolare, da un legamento parodonto e da cemento radicolare. Il tutto, coperto dalla gengivaLa parodontite, detta anche periodontite o parodontopatia, è una malattia dei tessuti parodontali, che determina una perdita d’attacco dei denti rispetto all’alveolo e quando è interessato il tessuto osseo in maniera grave, determina la perdita del dente».

Gengivite e paradontite: come curarle?

«La gengivite si previene con l’igiene domiciliare per rimuovere batteri e placca dentale usando spazzolino, filo interdentale e colluttorio», prosegue l’esperto.
«Essa si cura in base alla gravità con trattamenti di igiene ambulatoriale nello studio dentistico, con l’ausilio di colluttori e a volte anche con l’uso di antibiotici e antinfiammatori nei casi più importanti. La parodontite si cura con sedute di igiene nello studio odontoiatrico e comprende una o più sedute di igiene, ablazione meccanica del tartaro. Nei casi più seri, con curettage gengivale e levigature radicolari e in questi casi con il supporto farmacologico di antibiotici».