In arrivo il superbonus al 110% sull’edilizia privata: tutti i dettagli

Le modalità di fruizione e i lavori ammessi al superbonus al 110% al vaglio del Governo.

Il Governo sta lavorando al Decreto Maggio per la ripartenza dell’economia dopo il covid-19. Tra i temi trattati c’è molta attenzione anche per l’efficienza energetica (ecobonus) e il rischio sismico (sismabonus).

Attualmente l’ecobonus gode di una detrazione fiscale dal 50 al 65% mentre il sismabonus varia dal 50 all’80%. Secondo delle indiscrezioni trapelate dal Governo il nuovo Superbonus prevederebbe detrazioni fiscali fino al 110%.

In questo momento di grave crisi economica e sociale – scrive il Governo nella nota esplicativa che accompagna la misura – abbiamo immaginato una proposta shock per il settore dell’edilizia e per il rilancio degli investimenti privati. Una misura che farà crescere Pil e occupazione, e che allo stesso tempo porterà il nostro paese all’avanguardia del processo di riconversione energetica e di sviluppo sostenibile”. Dunque, “abbiamo infatti deciso di incrementare le aliquote di detrazione al 110% per alcuni importanti interventi di riqualificazione energetica e di messa in sicurezza degli edifici”.

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Quali sono i lavori ammessi?

I lavori ammessi nel Superbonus del 110%, qualora la misura divenisse definitiva, sono:

  • interventi di efficienza energetica (riqualificazione energetica dell’involucro edilizio, sostituzione di finestre e infissi, pannelli solari, schermature solari, caldaie a condensazione, scaldacqua a pompa di calore, micro-cogeneratori, caldaie a biomasse)
  • interventi di messa in sicurezza sismica degli edifici situati in zona sismica 1, 2 e 3 al fine di migliorarne la classe di rischio sismico.

Inoltre anche il restauro delle facciate degli edifici potrebbe rientrare nel bonus se realizzato congiuntamente agli interventi indicati sopra.

Il Superbonus sarà fruibile per i lavori svolti tra il 1° Luglio 2020 e il 31 Dicembre 2021.

Come sarà la fruizione del superbonus?

In questo periodo caratterizzato da scarsa liquidità il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, ha spiegato che i contribuenti oltre alla detrazione fiscale potrebbero anche beneficiare dello sconto in fattura: “in prima battuta le famiglie avranno la possibilità di detrarre dalle tasse negli anni successivi all’investimento un ammontare superiore alla spesa sostenuta. Ma noi abbiamo anche introdotto la cedibilità senza limiti di questo credito di imposta e anche la bancabilità, cioè la possibilità di cederlo alle banche. (…) Quindi una famiglia può decidere di detrarre negli anni successivi un importo superiore alla spesa oppure cederlo all’impresa che fa i lavori tramite uno sconto in fattura che ti consente di fare i lavori senza pagare nulla. Poi sarà l’impresa a pagare meno tasse o scontarlo e cederlo a sua volta alla banca o a qualsiasi altra impresa che abbia capienza fiscale”.

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