10 ironiche contraddizioni sulla fine del lock down

Tra ironia e perplessità una raccolta di tutte le curiosità relative al dpcm 26 Aprile 2020.

Per i cittadini non è sempre facile districarsi con la legge. Talvolta però è la legge stessa a non rendersi troppo chiara ai cittadini.
Analizziamo insieme gli aspetti più bizzarri con cui confrontarci da oggi per giustificare la propria mobilità.

1) Il legame stabile affettivo come si certifica? Dobbiamo mostrare i ricordi di Facebook almeno di 5 anni fa?

2) Il distanziamento sociale nell’attività sportiva: ma se quello che corre davanti a me sul marciapiedi va piano posso superarlo? Devo adeguarmi al suo passo o devo superarlo invadendo la carreggiata? E il codice della strada?

3) È possibile celebrare una messa con 1 parroco, 1 defunto e 15 vivi. Non è possibile celebrare una messa con 1 parroco e 15 vivi. Qualcuno mi spieghi l’enigma.

4) I fidanzati omosessuali possono incontrarsi come quelli eterosessuali o devono sperare che gli addetti al controllo delle autocertificazioni non siamo omofobi?

5) Gli affini fino al quarto grado chi sono? Si possono scambiare con 5 amici?

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6) Non è possibile incontrare gli amici, ma se ci organizzassimo con questi ultimi per andare a correre nella stessa via mantenendo il distanziamento sociale?

7) È possibile andare a trovare i parenti ma non fare feste private, da che numero di partecipanti si considera festa? Al sud fino a 25 posti a sedere a casa di Zia Assunta è solo il pranzo domenicale.

8) Un mio amico chiedeva per un suo amico: ma se va a prendere la tipa dopo due mesi c’è un limite al tempo che possono passare in auto? O forse il limite sta nei km da percorrere? Dice che la differenza è assai interessante per lui.

9) Amanti e figli illegittimi sono esclusi da ogni attività?

10) Andare a comprare lo spray anti appannamento per indossare sia la mascherina che gli occhiali da sole è un motivo di comprovata necessità? Essere fighi è un’esigenza.

Queste perplessità fanno ridere ma intanto molti di noi si sono posti delle domande simili, le risposte sono molto semplici se affidate al buon senso di ognuno. Non dimentichiamo di cosa ci siamo privati per questi due lunghi mesi e cerchiamo di comportarci in modo responsabile.
Ogni passo consapevole è un passo verso la normalità.

P.S. Il presente articolo ha lo scopo di strappare un sorriso ai lettori in questo momento dove la cronaca è per lo più caratterizzata da notizie negative.

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