Una buona notizia per tutti quelli che stanno pagando un prestito

L'Assofin, Associazione Italiana del Credito al Consumo ed Immobiliare, divulga una moratoria per sospendere le rate per il credito ai consumatori.

L’emergenza coronavirus ha colpito gli italiani ponendoli in situazioni di grande difficoltà. In particolare coloro i quali avevano fatto ricorso al credito per finanziare degli acquisti e successivamente hanno visto i loro redditi ridursi allo stremo.
Per fornire supporto e dimostrare vicinanza a chi è stato colpito dalla crisi in corso Assofin ha proposto una moratoria che gli operatori del settore potranno concedere a coloro i quali ne faranno richiesta esplicita per sospendere le rate del credito al consumo.

La richiesta può essere fatta a tutti gli istituti bancari associati di Assofin, tra gli altri ricordiamo Compass, Findomestic, Fiditalia, Santander, Unicredit e Poste Italiane. Per visualizzare l’elenco completo delle banche associate ad Assofin clicca qui.

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Chi sono i beneficiari?

Potranno godere della moratoria in questione i titolari di contratti di credito al consumo che, a seguito dell’emergenza coronavirus, dal 21 Febbraio 2020 al 30 Giugno 2020, si trovano in una situazione di difficoltà economica a causa di uno dei seguenti motivi:

  • cessazione del rapporto di lavoro subordinato;
  • cessazione dei rapporti di lavoro “atipici”;
  • sospensione o riduzione dell’orario di lavoro.

Come fare la richiesta e quanto tempo dura

La sospensione delle rate deve essere espressamente richiesta dai possibili beneficiari e approvata dagli enti eroganti il credito dopo aver verificato le condizioni di cui sopra.

La durata della sospensione può estendersi fino a sei mesi, nulla vieta che diversi accordi possano prevedere una sospensione più breve.

Quali finanziamenti possono essere sospesi?

Può essere chiesta la sospensione del pagamento delle rate per finanziamenti con importo superiore a 1000 Euro (importo finanziato) e con durata originaria superiore ai 6 mesi.
Affinché possa essere richiesta la sospensione alla data del 21 Febbraio 2020 non devono risultare ritardi di pagamenti.

Le Cessioni del quinto stipendio possono essere incluse nella richiesta di sospensione se si verificano le seguenti condizioni:

  • che l’ATC accetti e quindi risulti giuridicamente obbligata a recuperare;
  • che le polizze assicurative che assistono il credito (rischio vita ed impiego) abbiano validità anche oltre la durata contrattuale del piano di ammortamento per il tempo necessario al pagamento delle rate sospese.

Quali sono le caratteristiche della sospensione delle rate?

La sospensione delle rate può riguardare:

  1. il pagamento dell’intera rata mensile del finanziamento per una durata fino a 6 mesi (o equivalente in caso di rate non mensili).
  2. il pagamento della sola quota capitale fino a 6 mesi (o equivalente in caso di rate non mensili).

La scelta della modalità di sospensione è di competenza del creditore. Al cliente, però, non verranno addebitati oneri e costi per l’attivazione della sospensione.

Analizziamo meglio le due ipotesi.

  1. Nell’ipotesi di sospensione dell’intera rata nel periodo di sospensione sono applicati interessi, calcolati sul debito residuo al tasso (TAN) previsto dal contratto di finanziamento originario, garantendo, comunque, la costanza del Net Present Value del finanziamento.

Gli interessi maturati dovranno essere rimborsati dopo il periodo di sospensione, secondo una delle seguenti modalità:

  • a partire dal pagamento della prima rata in scadenza. Gli interessi maturati saranno suddivisi in quote di pari importo e in numero uguale alle rate residue del finanziamento. Ogni quota interessi sarà quindi aggiunta all’importo della rata prevista dal contratto originario;
  • in un’unica soluzione, in occasione del pagamento della prima rata in scadenza dopo il periodo di sospensione;
  • con l’aggiunta di alcune rate a fine piano, corrispondenti all’importo degli interessi maturati nel periodo di sospensione dei pagamenti (c.d. accodamento).
  1. Nell’ipotesi di sospensione della sola quota capitale, nel periodo di sospensione verranno corrisposti solo gli interessi calcolati sul debito residuo al tasso (TAN) previsto dal contratto di finanziamento originario e, terminato il periodo di sospensione, si riprenderà il pagamento degli importi delle rate previste dal contratto. In presenza di polizze assicurative che assistono il credito (rischio vita ed impiego), sarà discrezione delle compagnie prolungare la validità di dette polizze anche oltre la durata contrattuale del piano di ammortamento per il tempo necessario al pagamento delle rate sospese.

Questa sospensione delle rate del credito al consumo potrebbe dare un po’ di respiro agli italiano che stanno vivendo giorni davvero difficili.

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