Attenzione alle truffe dei finanziamenti su Facebook

Segnalazioni da tutta Italia di cittadini truffati da presunti agenti finanziari.

L’attuale emergenza dovuta al coronavirus è una situazione per molte persone economicamente difficile da sostenere. Per fortuna abbiamo testimonianza di molti gesti di solidarietà ma purtroppo non manca mai chi vuole fare il furbo e truffa persone che già vivono situazioni molto compromesse.
Ci sono giunte delle segnalazioni di alcuni lettori che sono stati contattati tramite Facebook da un profilo, un certo signor E.G., il quale si spaccia per un agente in attività finanziaria.

I dettagli della truffa

Il profilo in questione entra in contatto con altri utenti Facebook e si presenta come agente finanziario. Dopo di che propone dei prestiti a tasso agevolato.
E.G. spiega che il prestito da lui proposto è particolarmente conveniente in quanto la banca erogatrice è una banca svizzera.

Informazione Pubblicitaria

Il truffatore facendosi fornire l’indirizzo e-mail della vittima invia a quest’ultima una serie di documenti, affermando che questi sono necessari per l’erogazione del prestito. La vittima stampa i documenti, li firma, li scannerizza e li riinvia al truffatore.

A questo punto il truffatore, confermando a gran voce la fattibilità del finanziamento, chiede alla vittima un importo di circa 70/80 Euro per delle presunte spese di istruttoria. Egli precisa che queste spese vanno pagate anticipatamente e senza questo passo non sarà possibile procedere con la richiesta. Così fornisce un numero di Postepay per permettere all’ignara vittima di effettuare la ricarica.
Dopo qualche giorno il malintenzionato torna all’attacco chiedendo alla vittima un’imposta di bollo di 30 o 40 Euro dovuta all’internazionalità della pratica. Il metodo di pagamento sarà sempre la ricarica Postepay.
Dopo questa operazione non sarà più possibile contattare il presunto agente finanziario in quanto farà perdere le sue tracce e il contatto Facebook sarà cancellato.
La vittima, a cui serviva liquidità, non avrà ricevuto nulla ma avrà perso oltre 100 Euro che il furbo truffatore avrà, invece, guadagnato senza far nulla.

Informazione Pubblicitaria

Come evitare truffe di questo tipo?

Per evitare di subire truffe come quelle segnalate dai nostri lettori c’è un modo inequivocabile. Controllare all’albo dell’OAM, Organismo Agenti in attività finanziaria e Mediatori creditizi, se l’individuo sia iscritto collegandosi al sito ufficiale www.organismo-am.it alla sezione elenchi e registri.