Come sarà la ripartenza del settore arredamento?

Le fabbriche di produzione del settore arredamento e gli show room sono stati esclusi dalla riapertura del 14 Aprile. Quali sono le conseguenze?

L’emergenza coronavirus e il conseguente lock down hanno determinato una brusca fermata per il settore arredamento.
Il settore Arredo e Design si classifica nella Top 3 dei settori strategici della produzione Italiana. Con 20.000 imprese attive e 130.000 addetti, il settore sviluppa 23 miliardi di fatturato, con un export importante in termini percentuali.

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Consegne mancate e previsioni di ordini

È doveroso precisare che se pur il settore subirà danni ingenti comunque il lavoro non mancherà. I motivi di questo sono facilmente deducibili.
Innanzitutto ci sono le consegne già programmate che non sono state effettuate a causa del lock down. A cui vanno aggiunti tutti i lavori non completati sempre a causa dell’emergenza, e che quindi saranno ripresi non appena le imprese potranno riaprire. Ed infine bisogna anche tener conto degli ordini non effettuati in questi (quasi) 2 mesi e che saranno eseguiti non appena ci sarà la possibilità.
Nonostante la crisi economica che la pandemia ha portato, alla fine del lock down i cittadini continueranno comunque ad arredare le loro case. Certo chi voleva cambiare per una scelta stilistica e di gusto magari rinuncerà ma chi, invece, ha abitazioni incomplete dovrà necessariamente portare a termini i propri progetti.

I danni per le imprese

Ciò che le imprese del settore arredamento maggiormente lamentano sono le condizioni stringenti imposte dal Governo Italiano. In testa alle critiche la mancata riapertura almeno delle fabbriche il 14 Aprile.
I più importanti brand del settore si dicono particolarmente preoccupati a causa della concorrenza. L’Italia fino al 2017 era la seconda nazione Europea per produzione ed export del settore manifatturiero. Già cedemmo la posizione alla Francia, ma bisognerebbe tener stretta almeno la posizione attuale. Con la chiusura della catena produttiva e di distribuzione del settore arredamento stiamo lasciando molti vuoti nell’export. Qui il problema maggiore poiché i clienti internazionali si stanno rivolgendo alle industrie di Paesi che non hanno mai smesso di produrre, come il caso di alcuni Paesi del nord Europa.
Questo è il danno più preoccupante per le imprese di Arredo e Design.

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