Tutti i trend per i pavimenti del tuo appartamento

Quali sono i più belli da calpestare? Sul podio delle tendenze troviamo: pavimenti in resina, pavimenti in gres e pavimenti in legno.

Il massimo della bellezza: i pavimenti in resina

I pavimenti in resina si caratterizzano principalmente per la posa a blocco unico, dunque la totale assenza di fughe che permetta un’estrema facilità nella pulizia. I pavimenti in resina inoltre sono atossici, idrorepellenti e resistenti al fuoco: questo li rende adatti a molti tipi di ambienti compresi bagni e cucine. Sicuramente uno dei punti a favore dei pavimenti in resina è che questi hanno sono originali nel proprio genere in quanto si può scegliere di farli con qualsiasi colore e fantasia. Di contro, che seppur dovessero subire piccoli danni non sarà possibile apporre rimedio fintanto che non verrà ripristinata l’intera pavimentazione.

Un validissimo concorrente: il gres porcellanato

Innanzitutto bisogna sottolineare che un qualsiasi materiale, compresi quindi i pavimenti in gres, si definisce porcellanato quando ha un coefficiente di assorbimento dell’acqua minore dello 0,5%.
Il pavimento in gres porcellanato deve sicuramente il suo successo ai molteplici effetti che può assumere. Tra i più noti distinguiamo: gres effetto legno, gres effetto cotto e cemento, gres effetto pietra ed infine gres effetto marmo. I vantaggi estetici di questo tipo di pavimenti possono ritenersi vincenti in quanto sono affiancati da una resistenza molto duratura. Infatti il gres porcellanato è resistente all’abrasione, al calpestio, agli agenti atmosferici ed anche ai prodotti chimici. L’alta resistenza dei pavimenti in gres porcellanato la si deve al fatto che ogni piastrella di questo tipo di pavimento è composto da un unico blocco mentre invece le piastrelle tradizionali sono composta da un supporto interno e da uno strato esterno che ne determina l’estetica.

L’intramontabile pavimento in legno: il parquet

Il più classico dei pavimenti è sicuramente il pavimento in legno ovvero il parquet. Le prime testimonianze storiche si questo tipo di pavimento risalgono alla Francia del 1500, se un pavimento ha resistito per tutti questi secoli ed è ancora attuale sicuramente ci sarà un motivo. Innanzitutto non si può fare a meno di sottolineare l’eleganza e la versatilità di questo pavimento: sicuramente perfetto per gli ambienti rustici ma altamente compatibile anche con gli arredi moderni.
Tra i vantaggi di questo tipo di pavimentazione abbiamo l’isolamento termico, l’isolamento acustico e la maggior protezione dall’umidità. E’ invece noto che è un tipo di pavimento che ha un costo elevato, prevede lunghi tempi di posa e la manutenzione è più accurata di ogni altro tipo di pavimento.

Come scegliere?

E’ ovvio che non c’è un pavimento che può essere considerato migliore in assoluto. L’unica cosa da fare è fare una valutazione tra due elementi fondamentali ovvero l’estetica e le funzionalità maggiormente necessarie per il nostro appartamento.