Assicurazione RC Camper o Caravan: un piccolo premio assicurativo per un grande veicolo

L’assicurazione del camper o caravan, a differenza di quanto si possa immaginare, è solitamente economica. La motivazione è di semplice deduzione in quanto si presume che un camper percorra una quantità di km limitati ed inoltre la sua natura ingombrante esclude la possibilità di una guida pericolosa.

Come vengono classificati i camper e quanto costano le assicurazioni

Nella classificazione dei veicoli fornita dall’Art. 47 del Codice della Strada i camper fanno parte della categoria M ovvero i veicoli a motore destinati al trasporto di persone ed aventi almeno quattro ruote, sottocategoria M1 cioè i veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente. Per questo tipo di veicoli l’assicurazione annuale ha una media di €304.48 a Roma, €304.4 a Napoli e €227.08 a Milano.

L’assicurazione del camper o caravan, a differenza di quanto si possa immaginare, è solitamente economica. La motivazione è di semplice deduzione in quanto si presume che un camper percorra una quantità di km limitati ed inoltre la sua natura ingombrante esclude la possibilità di una guida pericolosa.

Periodi di utilizzo e sospensioni RC Camper

La legislatura rispetto alle assicurazioni di questi veicoli non è molto dettagliata, ci sono compagnie assicurative che praticano le classi di merito per i camper o caravan ed altre invece che ne contemplano solo una, però in entrambi i casi i costi sono comunque contenuti. Ovviamente il premio aumenta qualora si ha la necessità di aggiungere garanzie accessorie come furto e incendio, contro gli atti vandalici o contro gli eventi naturali. Proprio quest’ultima garanzia, quasi inutilizzata per le automobili, è molto ricorrente nelle RC Camper in quanto questi veicoli restano per molto tempo fermi in depositi, talvolta all’aperto, e svariati agenti naturali ed atmosferici che possono verificarsi in un’intera stagione (talvolta invernale) possono arrecargli danni ingenti.

Nonostante si parli di cifre molto basse è anche possibile sospendere l’assicurazione del Camper nel caso in cui gli utilizzatori siano più inclini o abbiamo la possibilità di usarlo solo in determinati periodi dell’anno. I veicoli non assicurati non possono però sostare nei luoghi pubblici quindi per non avere alcun tipo di problema sarebbe opportuno fermare il veicolo su un suolo privato. Inoltre non è possibile percorre nemmeno minime distanze per la manutenzione del veicolo stesso, quindi in mancanza di assicurazione è tassativa la mancata possibilità di circolare di quest’ultimo.

Le direttive europee

Nel settembre 2018 la Corte Europea, in seguito ad uno spiacevole episodio avvenuto in Portogallo, ha chiesto agli stati membri di attuare nei propri regolamenti l’obbligo di assicurare tutti i veicoli immatricolati e funzionanti, al di là dell’uso che se ne voglia o non voglia fare. Intanto l’Italia non si è ancora espressa a riguardo, le uniche regole in vigore da rispettare sono quelle relative alla compagnia assicurativa scelta. La sospensione può essere a pagamento o gratuita, può essere contemplata per ogni durata o per non meno di 3 mesi, così come può essere esclusa come possibilità quando ci siano meno di 3 mesi residui di validità.

Come sempre il consiglio da seguire è quello di scegliere accuratamente la compagnia assicurativa, facendo molta attenzione alle garanzie estese gratuitamente e scegliendo quelle accessorie più pertinenti alla propria situazione.


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