Reddito di cittadinanza: importanti sgravi per le imprese

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Con l’introduzione del Reddito di Cittadinanza, tanto atteso dai disoccupati italiani, saranno numerosi i vantaggi anche per le imprese.
Per le realtà che decideranno di assumere i beneficiari del Rdc, infatti, sono previsti degli incentivi che possono arrivare anche a 18 mesi.

Tutto questo però a delle condizioni ben precise.

Quali? Vediamole insieme.

Niente contratti part-time

Se è vero che lo Stato premierà le aziende che assumono i beneficiari del Reddito di Cittadinanza, è altrettanto vero che presterà molta attenzione alla tipologia di contratti che saranno stipulati.
La Legge parla chiaro: gli incentivi non sono previsti per tutti quei contratti part-time o a progetto a cui tanto siamo stati abituati nel corso di questi anni.

Le condizioni per ottenere gli sgravi infatti sono che il contratto sia a tempo pieno e indeterminato, oltre al fatto che il lavoratore non dovrà essere licenziato nei primi 24 mesi a meno che non vi sia una giusta causa effettiva.

Questo tipo di regolamentazione è stata senza dubbio attuata per evitare furberie da parte delle aziende che assumono con “contratti farlocchi” (part-time o a progetto) con l’unico obiettivo di ottenere gli sgravi.
C’è da aggiungere inoltre che questi saranno attuabili solo per potenziamenti di organico e per aziende che non sono state oggetto di provvedimenti sanzionatori per l’impiego di lavori in nero.

Chi prima arriva meglio alloggia!

Un altro aspetto importante da analizzare riguarda le tempistiche con le quali le imprese assumeranno i beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

In particolar modo prima assumeranno le aziende (quindi da meno tempo il beneficiario usufruirà del sussidio) maggiori saranno gli sgravi.
La formula per calcolare l’entità degli incentivi è uguale a 18 mesi meno i mesi giù usufruiti dal beneficiario fino a quel momento.

Questo cosa vuol dire?

In poche parole se si assumerà, ad esempio, una nuova risorsa che è inserita nelle liste da 5 mesi, l’impresa potrà usufruire di sgravi per 13 mesi, se inserita nelle liste da 2 mesi il periodo nel quale usufruire degli incentivi sarà di 16 mesi e così via.

Le tempistiche a tal proposito saranno quindi importantissime e permetteranno di ottenere un doppio beneficio.
Se da un lato infatti si vedrà un aumento importante dei contratti a tempo indeterminato, dall’altro i tempi di attesa per trovare un nuovo lavoro saranno decisamente ridotti.

In ogni caso lo sgravio sarà almeno di 5 mesi (per quanto riguarda il tetto massimo dei 780 euro) che diventano 6 nel caso di assunzione di soggetti vulnerabili come donne o disoccupati di lunga durata.

Insomma le normative relative il Reddito di Cittadinanza sono indirizzate a contrastare, in maniera attiva, la disoccupazione e, almeno per il momento, i propositi sembrano positivi. Non resta che vedere nel lungo termine quali saranno i risultati effettivi.

 

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