Smart Contract: il contratto intelligente per il mondo delle assicurazioni

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Quando si parla di Smart Contract, letteralmente “contratto intelligente”, bisogna comprendere che si sta facendo riferimento ad un tipo di sistema totalmente innovativo.

Questa tipologia di contratto di nuova generazione infatti permette di andare a verificare, in maniera totalmente automatizzata, l’avverarsi di determinate condizioni imposte dal contratto stesso e di auto eseguire completamente in automatico determinate azioni.

In che senso?

Vediamolo insieme.

Come funziona

Lo Smart Contract, in parole povere, è basato su un codice ben specifico il quale va a leggere le clausole che sono state concordate e le condizioni che devono verificarsi, per poi auto eseguirsi nel momento in cui tutti i “parametri” sono corretti.

Si tratta senza dubbio di un sistema totalmente innovativo che permette di automatizzare, in maniera intelligente, determinati processi.
Ma facciamo un esempio per cercare di comprendere meglio quanto detto.

Le macchinette automatiche che vendono prodotti come snack, caffè o altro sfruttano, per sommi capi, lo stesso principio di funzionamento. Se ci pensi infatti queste al loro interno hanno un software il quale permette di verificare se effettivamente la quantità di denaro inserita sia corrispondente al costo del prodotto.

Gli Smart Contract di cui abbiamo parlato sfruttano lo stesso sistema. Un software verifica che tutte le condizioni siano rispettate prima di attivare il contratto.

Geniale!

Sicurezza ed affidabilità

Uno degli aspetti più interessanti che il sistema legato agli Smart Contract nel mondo delle assicurazioni garantisce è una trasparenza unica.
Proprio la sicurezza è stata infatti uno dei cavalli di battaglia di questo sistema.

Perché?

Il controllo, tramite i contratti intelligenti, è incredibilmente più efficiente in quanto il sistema è incorruttibile. Questo perché permette di tracciare le informazioni, la loro provenienza e la loro veridicità.
In tal modo è impossibile andare a corrompere qualche dato senza che gli addetti al controllo lo vedano e possano intervenire di conseguenza.
Un sistema apparentemente infallibile che potrebbe rivoluzionare completamente quello che è il settore delle assicurazioni e non solo.

Ma a che punto è lo sviluppo?

Lo sviluppo degli Smart Contract è a un buon punto e già diverse aziende, soprattutto startup, stanno sperimentando un’applicazione pratica e funzionale a quello che è il mondo delle assicurazioni.
In particolare la startup francese Stratumn ha raccolto un capitale di 8 milioni di euro e ha avviato la più grande sperimentazione coinvolgendo 14 Compagnie.

Anche il colosso delle Assicurazioni Giapponese Tokio Marine & Fire Insurance Nichido insieme a NTT Data Corporation ha avviato delle sperimentazioni per quanto riguarda l’applicazione di questi contratti nel settore degli scambi commerciali con una particolare attenzione a quelli marittimi.

A quanto pare comunque l’utilizzo pratico degli Smart contract sarà testato per step andando a coinvolgere, almeno in una fase iniziale, solo alcuni settori. Nello specifico ci si limiterà per ora ai grandi rischi commerciali a breve termine, in particolare i rischi di proprietà e di catastrofe, per poi in un secondo momento focalizzarsi anche su mercati più a lungo termine.

In ogni caso quello che appare chiaro è che questi contratti intelligenti rappresentano senza ombra di dubbio un passo in avanti importantissimo. Non resta che aspettare e vedere effettivamente a quali risultati concreti potranno portare.

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