Attività fisica, quanto costa iniziare la palestra?

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Attività fisica, quanto costa iniziare? Qual è il prezzo giusto per capire la convenienza o meno di una determinata struttura? Intraprendere uno sport o qualsivoglia attività fisica comporta sempre un certo sforzo, sia dal punto di vista fisiologico quanto dalla prospettiva economica: generalmente chi vuole perdere qualche chilo, o semplicemente vuole sentirsi più in forma, si affida  a una palestra, ma si trova davanti a una vera e propria giungla di prezzi differenti, e spesso vi è una gara al ribasso che oramai sta spostando il centro dell’attenzione dell’utenza non tanto sulla qualità degli istruttori e dell’offerta sportiva, ma sul mero risparmio economico. E allora va bene interrogarsi su quanto costa l’attività fisica, ma non dimentichiamoci che il rapporto qualità-prezzo non si basa solo sul risparmio.

Attività fisica: quanto costa un abbonamento

Fatta questa necessaria premessa, possiamo andare sul concreto e vedere, parlando di un’attività fisica, quanto costa un abbonamento in palestra: sulla scorta degli osservatori dei prezzi che è possibile consultare, si evince che il costo medio della palestra in Italia oscilla intorno ai 100-120 euro al mese, anche se le palestre più economiche arrivano a far spendere questi importi in un anno, avendo quindi una rata mensile di ammortamento dell’abbonamento stimato in 10-12 euro.

Ci offre una panoramica su quanto costa l’attività fisica in palestra anche l’O.N.F., L’Osservatotrio Nazionale Federconsumatori, che ha effettuato un’indagine per l’anno 2017/2018, prendendo in considerazione sei città capoluogo da Nord a Sud del Paese, ovvero Milano, Torino, Firenze, Roma, Napoli e Palermo: dall’analisi effettuata emerge un costo medio annuo al Centro-Nord intorno ai 500 euro, leggermente meno caro invece al Sud, dove il prezzo medio stimato dall’osservatorio è di 450 euro l’anno. Prezzi come si vede molto differenti, che ci fanno capire come dal punto di vista del mero risparmio è possibile abbattere anche di molto il costo di una palestra, ma andrebbe verificata sempre la qualità della proposta allenante, e ciò vuol dire confrontare non solo i prezzi ma anche le condizioni della struttura, la qualità dei trainer, la pluralità dei servizi essenziali ed accessori offerti e inclusi nell’abbonamento, e via discorrendo.

Correre per risparmiare sul costo di un’attività fisica

Abbiamo finora concentrato la nostra attenzione sulla palestra, numeri alla mano la scelta maggiormente privilegiata dagli italiani quando si tratta di mettersi in forma, ma per un discorso sull’attività fisica, quanto costa e quali benefici può apportare alla nostra salute, non possiamo affatto escludere un’attività come la corsa, salutare ed economica, una scelta tra l’altro in continua crescita in termini di appeal da parte della popolazione. La corsa infatti non richiede abbonamenti né particolari attrezzature che necessitano di un esborso economico, ma i punti in comune non mancano. In particolare non si può pensare che basti fare qualche settimana di un’attività fisica, magari prima dell’estate per superare la famigerata e temuta “prova costume”, per risultare in perfetta forma: che sia palestra o jogging l’allenamento deve essere costante, senza eccessi agonistici (che non sono affatto necessari e anzi in certi casi controproducenti) e nemmeno lunghi periodi di latitanza. Questa è la prima di una serie di regole da seguire per impostare una buona attività fisica nel corso del tempo.

Le buone regole per una sana attività fisica

Gli esperti suggeriscono una serie di buone regole per svolgere al meglio qualsiasi attività fisica e sportiva: il costo non si misura solo nei soldi spesi infatti, ma soprattutto nei benefici che  è in grado di generare sulla nostra salute e il nostro corpo. Una volta che si è scelto di allontanare la minaccia della sedentarietà, nociva nel lungo termine per la salute, bisogna essere consapevoli nel quantificare la propria attività fisica, tenendo un diario giornaliero per registrare le proprie azioni, e usare strumenti come contapassi o cardiofrequenzimetro: come abbiamo detto non c’è bisogno di enormi sforzi, basta mezz’ora al giorno di corsa o un’oretta di palestra per ottenere gli effetti desiderati. Lo sport inoltre è competizione, questo vuol dire che bisogna darsi degli obiettivi e fare gli sforzi necessari per raggiungerli, gratificandosi quando accade prima di passare allo step successivo. Infine, quando si parla di un’attività fisica e quanto costa, non dobbiamo mai dimenticarci che oltre allo sport in sé bisogna abbinare uno stile di vita sano, con un’alimentazione corretta e uno stop ad alcol e sigarette: il risparmio anche per le tasche è assicurato seguendo uno stile di vita così impostato, e i benefici si riverberano non solo nel breve periodo, ma principalmente nel corso del tempo.

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