Prestiti alle imprese nel rapporto Unioncamere 2011

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    Nei prestiti alle imprese Milano è al vertice della classifica


    Secondo il recente rapporto di Unincamere sui prestiti alle imprese, il finanziamento medio che un’impresa italiana può ottenere presso un istituto di credito ammonta a 182.000 euro, mentre, il debito medio sofferto da un imprenditore nei confronti della banca è pari a 12.000 euro.
    Tra le città col più alto valore di prestito spicca Milano, con una media di 457 mila euro; Roma al sesto posto con più di 287 mila euro. Fanalino di coda è Enna con soli 40 mila euro.
    Nel 2010, la richiesta di prestito da parte delle imprese è scesa notevolmente a causa di un possibile congelamento degli investimenti, ma anche per via di irrigidimenti nel rapporto debitorio banche-imprese. Secondo larga parte degli imprenditori, esiste oggigiorno una maggiore difficoltà di accesso al credito rispetto al passato. Meno grave, invece, è il quadro delle richieste di rientro che riguarda il 10-15% delle aziende. Per quanto riguarda le aziende più grandi, si rileva un aumento del ricorso all’autofinanziamento.

    Il Rapporto Unioncamere sui prestiti alle imprese suddiviso per aree geografiche

    In tutta Italia il 36,4% dei prestiti alle imprese si concentra nel Nord-Ovest, il 14,5%, al Mezzogiorno e al Centro e Nord Est vanno rispettivamente il 22,2% ed il 26,9% dei prestiti.
    Per quanto riguarda le insolvenze bancarie, al Sud vi sono ancora diffusi casi, tali da portare a uno squilibrio tra fase di erogazione e rimborso del credito.
    Sulle imprese del Mezzogiorno pesano in media sofferenze bancarie per circa 8 mila euro, a fronte dei 12 mila del NordOvest e 13mila e oltre del Nord Est e Centro Italia. Le imprese di piccole dimensioni sono le più penalizzate: ad esempio, su 100 euro erogati dalle banche alle imprese, solo19 euro vanno ad aziende con meno di 20 addetti. La situazione del credito alle Pmi migliora poi nelle Regioni del Sud: in Molise, infatti, si registra il valore più alto in cui il 36% dei prestiti bancari va a imprese con meno di 20 addetti. Vanno male invece le Pmi in Lazio e Lombardia, dove ad assorbire le maggiori quote di credito sono le imprese di grandi dimensioni.
    Al vertice della classifica di ottenimento dei prestiti alle imprese si collocano le aziende del Trentino, mentre, in fondo si collocano le province del Meridione.

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