Casalinghe e prestiti

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    Da qualche tempo vediamo girare offerte, soprattutto sul web, riguardanti una categoria di persone particolarmente delicata, ovvero le casalinghe.
    Perchè delicata? Tutti sappiamo che la condizione della casalinga è quella di un individuo che non percepisce reddito, pur lavorando (forse più di un normale impiegato) tante ore al giorno “al servizio” del suo nucleo familiare.
    Purtroppo in Italia quello della casalinga è un ruolo non riconosciuto a livello lavorativo e produttivo e di conseguenza, non remunerato, e allora ci chiediamo perchè tanta pubblicità per offrire prestiti proprio a loro ed anche a tassi convenienti? Cosa vogliono in cambio gli istituti finanziari disposti a prestare soldi alle casalinghe?
    Probabilmente essi stanno preparando il terreno in vista di un futuro in cui il ruolo importante che riveste la casalinga all’interno della famiglia, diventerà tale anche all’interno dell’ economia e chissà che non possa essere anche retribuito.
    Ma ritorniamo al presente e cerchiamo di capire in cosa consistono realmente le offerte di prestito pensate per le casalinghe e quali sono le garanzie richieste.
    Da quello che vediamo si tratta di piccoli prestiti, di importo massimo di 2 mila euro, spendibili per l’ acquisto di elettrodomestici, mobili o liquidità di cui la richiedente necessita in quel momento; tale cifra viene loro finanziata dagli istituti creditizi attraverso le carte revolving, che permettono la restituzione del fido concesso tramite piccole rate addebitate sul conto corrente o pagate con i classici bollettini postali.
    Si tratta di un metodo di finanziamento che normalmente viene concesso alla casalinga senza richiesta di garanzie, ecco perchè gli importi messi a disposizione sono minimi.
    Nel momento in cui, invece, rientriamo in una richiesta di credito più sostanziosa, scatta il meccanismo del garante, ovvero un’ altra persona appartenente al nucleo familiare, apportatore di reddito, in grado di garantire il pagamento di una rata più alta, a fronte della somma richiesta.
    Queste le sole modalità che consentono alle casalinghe di ottenere un prestito atto a soddisfare le loro esigenze e necessità di liquidità, per cui è bene diffidare da qualsiasi altra forma di finanziamento offerta a fronte di nessuna richiesta di documentazione, prestando particolare attenzione a ciò che si firma.

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