Italia con i mutui più cari: lo denuncia l’Ance

mutui tassiL’Italia ha i mutui più cari d’Europa. La denuncia parte dall’Ance, i costruttori edili incolpano il caro mutui che può diventare un ostacolo per la ripresa del mercato immobiliare.
Le banche fanno pagare di più i finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione, a differenza degli altri Paesi Ue; l’Ance prende come riferimento i tassi sui mutui alle famiglie della Bce, ipotizzando un finanziamento in Italia ed Eurolandia di circa 150 mila euro, dalla durata di 25 anni: lo stesso mutuo costa 9 mila euro in più nel nostro Paese. L’Ance precisa che “è come se le famiglie italiane pagassero per dodici mesi in più rispetto a quelle europee” nel rapporto Il credito nel settore delle costruzioni in Italia“. Secondo l’associazione dei costruttori il tutto non ha una meritata giustificazione, poiché “la rischiosità delle famiglie italiane è rimasta molto bassa dall’inizio della crisi a oggi, al contrario di quanto accaduto in molti Paesi europei, caratterizzati da un forte indebitamento individuale“. Per l’Abi “l’incidenza delle sofferenze dei debitori famiglia si contiene all’1,5% del totale erogato“.
Per l’associazione dei costruttori, va accusato il differenziale dei tassi di interesse tra Europa ed Italia: si nota la differenza tra i tassi medi sui mutui in Eurolandia, che a settembre erano al 3,74% e quelli italiani, con una media al 4,1%. “Un margine che a settembre si è ridotto, dopo il massimo di agosto (0,69%), ma che stenta a sparire”, conferma l’Ance, che parla di una “resistenza a scendere dei tassi rispetto all’Irs 10 anni (il tasso base di indicizzazione)“, ricordando che la Banca d’Italia ha denunciato, nella relazione annuale, il più alto livello dei tassi.
I costruttori spiegano che “I tassi maggiormente richiesti dalle famiglie, sono il fisso e il variabile con cap“. L’Ance accusa che le banche continuano però a erogare più della metà dei mutui a tasso variabile e dato che le aspettative sui tassi sono al rialzo, da tempo si esprimono dubbi su questo comportamento che mina la solidità del mercato“.