Direttiva Ue per ridurre a 30 giorni i pagamenti Pa alle imprese

    0
    19

    franco bassanini- convegno ANCEE’ in dirittura di arrivo una direttiva europea che fisserà a 30 giorni il termine massimo dei pagamenti della Pubblica amministrazione, pena la sanzione del 5% per ogni giorno di sforamento”. E’ ciò che annuncia Franco Bassanini, presidente della Cassa depositi e prestiti durante il convegno dell’Ance Legalità e qualità: riedificare l’Italia”. Per le aziende  spesso sono previste attese anche di600 giorni per poter vedere onorato il credito maturato nei confronti degli enti locali: a tale problema l’Unione europea cerca di rimediare. Si parla di dover ricontrattare i termini del patto di stabilità dato che potrebbe pesare molto sulle casse dello Stato, e Bassanini aggiunge che “oggi prevedono che i pagamenti delle Pa pesino su quel capitolo nel momento esatto in cui vengono effettuati“. La proposta dalla Cdp di riscattare i debiti della Pubblica amministrazione estinguendo i crediti delle aziende è stata bloccata: “E’ una strada che avevamo proposto ma che è stata bocciata perchè in conflitto con le regole comunitarie del patto ma che ora andrebbe riconsiderata con forza alla luce dell’arrivo della nuova direttiva: la Cassa potrebbe per un periodo limitato, di 2-3 anni, traghettare il nuovo sistema fino alla messa in regime”.
    Durante il convegno Ance si parla di legalità in primis, di nuovi modelli per attirare i capitali privati, della vendita di patrimonio pubblico ai privati ed il presidente dell’Ance, Paolo Bozzetti, ci tiene a ricordare del troppo tempo impiegato in Italia per la realizzazione delle opere pubbliche, ossia circa 10 anni secondo le stime dell’Ance: “Sono tempi inaccettabili per un paese civile, sono tempi che, lasciatemi fare una provocazione, favoriscono l’illegalità, aiutano i furbi che scelgono corsie di sorpasso e deprimono le imprese migliori”.

    LASCIA UN COMMENTO

    Please enter your comment!
    Please enter your name here