Findomestic di nuovo leader entro il 2012

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     fabio Gallia findomesticLa Findomestic punta a ritornare leader in Italia nel credito al consumo entro il 2012: “Torneremo leader di mercato in Italia”, con un piano di investimenti da 100 milioni in tre anni.
    Fabio Gallia, presidente dell’azienda di Firenze non è per nulla preoccupato per le difficoltà: nei primi nove mesi del 2010, il credito al consumo ha subito un arretramento intorno al 5% a livello nazionale, dopo la perdita del 2009 dell’11%: “Noi siamo invece ripartiti, dopo due anni di sostanziale stallo, dovuto alle incertezze sugli assetti proprietari della società” afferma Gallia, amministratore delegato, tra l’altro, di Bnl e membro del comitato esecutivo di Bnp Paribas, : “Da gennaio a settembre 2010 siamo cresciuti del 5,2% rispetto allo stesso periodo del 2009, con 3.211 milioni di nuovo finanziamento. In questo arco di tempo, la nostra quota di mercato domestico è risalita dal 7,3% all’8,1% e siamo confidenti di poter raggiungere nei prossimi due anni quel 10% che avevamo prima del 2008 e che ci consentirebbe di puntare alla leadership del settore nel nostro paese”.
    Il piano industriale Findomestic 2010- 2012 ha tre obbiettivi strategici: il recupero delle quote di mercato; il raggiungimento dell’eccellenza sul fronte dell’operatività e del controllo del rischio; la realizzazione delle sinergie possibili con Bnl.
    Sul primo e sul secondo siamo già a buon punto. Accantoniamo il 100% dei nostri crediti incagliati, secondo al procedura francese, e la riorganizzazione interna è stata completata, senza sacrificare posti di lavoro e confermando la centralità della sede di Firenze”, aggiunge il presidente “insieme a Bnl possiamo lavorare su un portafoglio di quasi 8 milioni di clienti: su questo fronte, cioè sul versante delle sinergie, che è il terzo obiettivo del piano industriale, siamo agli inizi ma con prospettive interessanti”, spiega Fabio Gallia, e aggiunge: “Puntiamo a fare cross- selling, potendo contare su buoni prodotti, su una rete bancaria che entro il 2012 supererà i mille sportelli e su condizioni competitive da offrire alla clientela grazie al fatto di essere all’interno di un grande gruppo come Bnp Paribas. Il mercato resta fragile, ma stiamo facendo meglio delle attese e per questo sono ottimista. Il merito è in gran parte da attribuire alla cultura imprenditoriale di Findomestic e all’eccellente livello di management: abbiamo ritrovato fiducia e coesione, e siamo pronti a riprenderci la leadership del mercato”.

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