Bankitalia: nessun allarme sui rischi sovrani

    0
    19

    bankitalia: nessun allarme sui rischi sovraniBankitalia, durante l’audizione alla Camera di Andrea Enria in Parlamento, afferma che le banche italiane sono al riparo dall’aumento del rischio sovrano. Sistema creditizio sano, istituti solidi e stabili e sufficientemente liquidi.
    Le banche italianeavrebbero risorse patrimoniali sufficienti per assorbire le perdite derivanti da un significativo deterioramento macroeconomico e da un aumento del rischio sovrano” afferma Enria, e ricorda che “la solidità dei maggiori intermediari italiani è stata confermata dai risultati delle prove di stress perle banche europei pubblicati lo scorso 23 luglio. La posizione di liquidità a breve termine dei principali gruppi italiani, anche grazie all’azione di forte stimolo e costante monitoraggio esercitata dalla Banca d’Italia, è rimasta sostanzialmente equilibrata, anche nelle fasi di maggiore tensione. Le esposizioni nei confronti dei paesi dell’Europa centro- orientale costituiscono un ulteriore, potenziale fattore di rischio per gli intermediari più esposti verso quelle economie. A giugno di quest’anno le esposizioni delle banche italiane verso i paesi dell’area con elevato rischio sovrano (approssimato da un premio sui Cds sovrani superiore a 200 punti base in media da inizio anno) rappresentavano il 40% circa delle esposizioni complessive verso l’area (pari a 163 miliardi di euro)”. Bankitalia ha richiesto anche la semplificazione all’attuale assetto normativo sul massimo scoperto che, secondo il dirigente di Bankitalia Andrea Generale, consentirebbe il mantenimento di una struttura che non facilita la comparazione dei costi. Andrea Generale osserva che i tassi sul credito al consumo in Italia si trovano sopra la media dell’ Eurozona, con una stabilità riguardo alla spesa media per il conto corrente nel 2010 a 114 euro.
    L’Abi commenta sostenendo che “le commissioni di scoperto applicate dalle banche italiane siano determinate dall’esercizio della piena concorrenza tra un’amplissima platea di operatori. Ciò è garanzia di condizioni competitive a vantaggio della clientela”.

    LASCIA UN COMMENTO

    Please enter your comment!
    Please enter your name here