Mutuo e prestiti soffocano le famiglie

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    Sembra essere la capitale dei primati, dopo essere stata considerata la città con il maggior numero di richieste per mutui , Bari diventa anche quelle in cui, secondo l’Adusbef, nel 2009 si sono concentrati i maggiori espropri. Ben 1050 pignoramenti (una media di 3 al giorno) con un aumento del 3,4% rispetto ai valori dell’anno precedente. «Il mercato immobiliare barese – spiega Massimo Melpignano, presidente dell’Adusbef ha subito, come tutti i settori, gli effetti negativi della crisi economica e lo rivelano diversi fattori tra cui anche i dati dei pignoramenti immobiliari. Basta analizzarli per comprendere una costante negativa nell’andamento degli appartamenti che le banche si sono ripresi. E questa è una testimonianza chiara delle difficoltà economiche delle famiglie italiane, e baresi, difficoltà che non accennano a diminuire nonostante i segnali positivi che si iniziano a scorgere sui mercati internazionali. Questa situazione è il frutto di una politica dissennata delle banche che dopo aver venduto mutui a tasso variabile ad oltre tre milioni di famiglie italiane, con quello che ne è conseguito per l’aumento impazzito dei relativi tassi, hanno così mandato al collasso le famiglie già stremate dagli aumenti dell’euro, dall’incremento della disoccupazione, dalla crisi finanziaria causata dai titoli tossici e dal crack di banca Lehman Brothers. E’ molto importante – conclude Melpignano – farsi assistere nella fase di stipula del mutuo e non accontentarsi della prima proposta che viene formulata. Bisogna girare e cercare la soluzione migliore: sapere sempre quale sarà la rata da pagare ogni mese, rifuggendo da contratti con formule complicate. Questo permetterà alle famiglie di organizzare la propria vita senza traumi».
    Fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/15-marzo-2010/crisi-pignorate-tre-case-giorno-bari-1602657012697.shtml

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