Piccoli prestiti, il confronto di Supermoney su YouTube

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    Supermoney.eu un mese fa inaugurava il primo Tg online dedicato ai consumatori e alle notizie sul risparmio. Siamo andati a curiosare sul canale Youtube del portale di comparazione per verificare la qualità delle informazioni relative al settore finanziario.
    Si tratta di notiziari flash della durata massima di 2 minuti con news sulle ultime offerte di prestiti personali, mutui, conti correnti e carte di credito. Tra le notizie di TG Consumatori abbiamo scelto “Piccoli prestiti: confronto fra i più convenienti”, dove si propone una sintetica comparazione tra due istituti di credito, Webank, banca online del Gruppo Bipiemme, e Agos.
    “Per un dipendente con contratto a tempo indeterminato, con rate che non superino i 60 mesi, l’offerta più vantaggiosa risulta quella di WEBANK.it denominato Prestito small: rate a prezzo bloccato a 198 euro al mese, con un totale dell’importo da versare di 11.880 euro circa alla fine del prestito. La seconda opzione è il prestito Agos Standard: rate di 207 euro al mese e importo totale a fine prestito di 12.438 euro. Le due offerte risultano vantaggiose perchè non comportano aumento della rata nel corso del tempo, soprattutto visto il costo finale del prestito che, a pari condizioni e con altri operatori, può in taluni casi arrivare a toccare anche i 15 mila euro di importo totale.”

    Siamo andati a verificare sui siti delle due banche le condizioni dei due prestiti presi in esame, e abbiamo scoperto che il confronto effettuato da Tg Consumatori su You Tube si basa sugli esempi presenti nei siti a scopo promozionale.
    Nulla di sbagliato in questo: è chiaro che l’intento del servizio informativo di Supermoney è puramente orientativo ed  entrambi i prestiti sono davvero molto competitivi e forse, per i tassi d’interesse applicati, anche tra i più convenienti presenti sul mercato.
    Ma è importante sottolineare che gli esempi offerti dalle banche, quando non esplicitamente dichiarato,  non sono “reali”, cioè non è detto che la rata pubblicizzata sia quella che realmente andremo a pagare.
    Le condizioni economiche di un finanziamento dipendono da una serie di fattori – tipologia di contratto lavorativo, anzianità di servizio, età, affidabilità creditizia, eventuali garanzie – che verranno definiti solo in fase di preventivazione.
    fonte: http://www.youtube.com/user/tgconsumatori#p/u/2/1T6-p8OgKck

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