Social card: le pa possono finanziare la carta acquisti

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    carta_acquisti_social_cardIl Tesoro chiede alle amministrazioni locali di integrare con risorse proprie la carta acquisti destinata alle famiglia in difficoltà.
    I comuni potranno ampliare l’ammontare bimestrale messo a disposizione dal ministero dell’economia e delle finanze sulla social card, scegliendo anche i criteri di assegnazione della carta.
    Chi aderisce può decicidere anche estendere l’uso della carta ad altri cittadini e includere nuove categorie di beneficiari.
    Per aderire all’iniziativa i consigli comunali dovranno sottoscrivere un protocollo d’intesa con i ministeri dell’Economia e del Lavoro. In questo modo le amministrazioni comunali potranno utilizzare il logo «Carta acquisti» nelle proprie campagne di comunicazione istituzionale.
    Nel sito del Ministero www.tesoro.it è stata pubblicata una guida con le modalità di adesione per le Autonomie, che avviene gratuitamente e con la possibilità di uscire dal programma in ogni momento.
    Finora hanno risposto all’invito del Tesoro la Regione Friuli Venezia con 120 euro bimestrali, il comune di Alessandria ne mette 40 a bimestre, mentre il comune di Cassola (Vi) provvede a integrare la social card con altre 80 euro a bimestre. Tutte risorse che vanno ad aggiungersi alle attuali 80 euro bimestrali che il mineconomia ricarica ogni bimestre.
    Fonte: ItaliaOggi 6 febbraio 2010

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