Liguria: un fondo per sostenere le famiglie in difficoltà con i mutui

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    insoluti-mutuiIn Liguria la moratoria mutui non basta. L’emergenza insoluti ha raggiunto nella regione picchi più alti rispetto al resto dell’Italia: nel terzo trimestre del 2009 una famiglia su cinquanta non è riuscita a  pagare le rate del mutuo e circa 200 famiglie nei primi nove mesi dello scorso anno hanno dovuto restituire la casa alle banche.
    Per arginare la crisi ed evitare il collasso finanziario di queste famiglie, la Regione Liguria ha predisposto un fondo di garanzia pari a 1.200.000 euro e una commissione speciale composta dai rappresentanti delle maggiori organizzazioni dei consumatori, della Regione stessa e della Filse, la Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico.
    “A questo punto – afferma il presidente della Regione, Claudio Burlando – si tratta di coinvolgere direttamente le banche liguri. Noi ci mettiamo il nostro fondo di garanzia, all’Abi chiediamo disponibilità ad aprire un tavolo di trattative.”
    Le associazioni dei consumatori hanno fatto le prime proiezioni: in una prima fase potrebbero essere “salvate ” circa cinquecento famiglie, quelle maggiormente in difficoltà in Liguria. «Ma occorre assolutamente passare dalla logica del “fondo di garanzia” ad una logica analoga a quella applicata alle imprese – spiega Furio Truzzi, leader di Assoutenti – Intendiamoci, le imprese hanno bisogno sia di un fondo di garanzia – che li tuteli con le banche – che di aiuti a fondo perduto.”
    Una possibile soluzione risiede, secondo la commissione, nella riduzione dello spread, quella percentuale che rappresenta il guadagno della banca sull’accensione del mutuo.– “Se gli istituti accettassero di ridurre la propria percentuale – spiega Annapaola Tiscornia di Etimon – e la Regione si facesse carico della parte ulteriore, le famiglie in difficoltà potrebbero uscire dalla crisi.”
    fonte: http://genova.repubblica.it/dettaglio/Mutui-una-famiglia-al-giorno-si-arrende/1848597?ref=rephp

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