Domus Variabile di Intesa Sanpaolo

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    domus-variabileDomus Variabile è l’alternativa al tasso fisso di Intesa Sanpaolo.
    Il tasso di interesse viene definito in base al parametro Euribor, che misura il tasso di interesse al quale le banche si prestano denaro fra loro nel breve termine, oppure in base all’MRO (Main Refinancing Operations: tasso principale della Banca Centrale Europea sulle operazioni di rifinanziamento).
    Domus Variabile, come Domus Fisso, prevede l’applicazione di due opzioni di differimento della rata dopo il regolare pagamento di 24 rate mensili: Opzione Sospensione Rate con cui è possibile richiedere la sospensione del pagamento di massimo 6 rate consecutive fino a massimo di 3 volte nel corso del finanziamento. Tra una sospensione e l’altra è necessario che siano state regolarmente pagate almeno 6 rate del mutuo. Nel periodo di sospensione, sul debito residuo continueranno a maturare gli interessi calcolati al tasso indicato in contratto; Opzione Flessibilità Durata che consente di allungare o ridurre la durata del mutuo per un massimo di 10 anni, purchè la durata complessiva del mutuo (allungamento compreso) non superi i 40 anni (ovvero 41 anni e 6 mesi in caso di esercizio dei tre periodi di sospensione rate).
     
    Per i mutui concessi per importi fino all’80% del valore dell’immobile, per l’ acquisto, costruzione e ristrutturazione della prima o seconda casa, piccola ristrutturazione e portabilità tramite surroga, il Tasso Variabile è indicizzato al parametro Euribor 1 mese (base 360) o al tasso MRO. In entrambi i casi viene aggiunto lo spread previsto nel Foglio Informativo per la relativa durata.
    Le durate possono essere  5 – 10 – 15 – 20 – 25 – 30 anni.
    Limite di importo richiedibile: minimo 30.000 euro se viene scelto il parametro Euribor 1 mese, 40.000 euro se viene scelto il parametro MRO della BCE; massimo nessuno, nel rispetto del limite dell’80% del valore dell’immobile. Nel caso di portabilità tramite surroga le spese di istruttoria e le spese di perizia (anche se effettuate da professionista esterno) sono a carico della Banca.
    Per i mutui concessi per importi superiori all’80% del valore dell’immobile, per l’acquisto della prima casa, il Tasso Variabile il tasso di interesse è indicizzato al parametro Euribor 1 mese (base 360) a cui viene sommato lo spread oppure è indicizzato al tasso MRO, solo per i mutui concessi per importi compresi tra l’80,01% e il 95% del valore dell’immobile, a cui viene sommato lo spread. Le durate possono essere 15 – 20 – 25 – 30 anni.
    Limite di importo richiedibile: minimo 30.000 euro – massimo di 300.000 euro, nel rispetto del limite del 100% del valore dell’immobile.
    fonte: http://www.intesasanpaolo.com/scriptIbve/retail20/RetailIntesaSanpaolo/ita/home/ita_home.jsp

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