Finanziamenti alle imprese: i tassi usura penalizzano le finanziarie

tassi-usura-finanziamenti-impreseLe finanziarie non ci stanno ai nuovi tassi usura dei finanziamenti alle imprese.
Le modifiche introdotte dalla Banca d’Italia da gennaio 2010 equiparano i tassi d’interesse applicati da banche e finanziarie agli anticipi, sconti commerciali e altri finanziamenti alle imprese. Ma per le società finanziarie questi tassi sono insostenibili e per le imprese potrebbe crescere il rischio di un ricorso a finanziamenti illegali.
La denuncia è stata formulata dall’Afin, l’associazione che le finanziarie iscritte nell’elenco degli intermediari previsti dall’articolo 106 del Testo Unico Bancario, che ha inviato una lettera di protesta a Bankitalia e al Tesoro.
Fino a dicembre l’istituto di via Nazionale distingueva i finanziamenti alle imprese erogati dalle banche, per i quali valeva un tasso usurario al 7,9% per importi superiori ai 5000 euro, e quelli erogati dalle finanziarie che per la stessa classe d’importo presentavano un tasso usurario del 16,41%.
Con le nuove disposizioni il tasso usurario ora e’ unico, dell’8,145% fino al prossimo 31 marzo.
Il presidente dell’Afin, Paolo Livi, ribadisce l’importanza delle finanziarie per questa tipologia di clientela e chiede alle autorità di ripristinare la distinzione dalle banche nella rilevazione dei tassi o disporre condizioni che facilitino l’attività finanziaria degli intermediari non bancari.
fonte: http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-778242/bankitalia-finanziarie-rivolta/#ixzz0dzkeoaPI