Quotare le pmi in Borsa con l'appoggio dell'Abi

    0
    24

    abi-e-borsa-italianaÈ ancora molto difficile per le piccole e medie imprese uscire dalla crisi ed ottenere credito tramite prestiti aziendali. Le banche infatti, sono ancora restie a concedere liquidità e la credibilità di molte aziende è stata minata dalla situazione di crisi dell’ultimo periodo.
    Alla ricerca di vie alternative per il finanziamento alle imprese l’Abi e Borsa Italiana puntano, appunto, alla quotazione in borsa. Quotare in borsa un’azienda valida è un’alternativa al prestito bancario e permette di reperire liquidità aggiuntiva secondo canali più affidabili.
    L’accordo siglato – spiega Giovanni Sabatini direttore generale dell’Associazione Italiana Bancariaamplia le opportunità di raccolta di risorse finanziarie per le imprese, e segna un ulteriore tassello nel rapporto banca-impresa: tramite questo accordo infatti, le aziende potranno esplorare vie alternative al credito bancario, e potranno raccogliere risorse attraverso interventi diretti nel capitale”.
    Da non dimenticare che l’iniziativa di ricorrere ai mercati in sostituzione ai prestiti è vista di buon occhio anche dallo Stato italiano che ha appena istituito un Fondo per lo sviluppo delle imprese con lo scopo, appunto, di finanziare la quotazione in Borsa di aziende valide.
    Fonte: il sole 24ore 22/01/2010 Pag. 35

    LASCIA UN COMMENTO

    Please enter your comment!
    Please enter your name here