Prestiamoci.it da i numeri. Sul social lending ancora l’ombra di Zopa

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    prestiamociitPrestiamoci.it , il network italiano dei prestiti tra persone, ha pubblicato i primi dati sulla crescita della community online.
    Nato lo scorso autunno, l’esperimento del credito p2p tira le somme sia sull’andamento dei prestiti che sul seguito mediatico del progetto.
    In quattro mesi Prestiamoci conta 57 Prestatori e 184 Richiedenti e 10 progetti in corso di finanziamento. La community ha raggiunto quota 786 iscritti, promuovendosi attraverso Facebook, Twitter, Friendfeed e Youtube.
    Non sono cifre da capogiro ma è anche vero che 4 mesi rappresentano un lasso di tempo troppo breve per decretare la riuscita o il fallimento di un progetto così ambizioso come quello di Prestiamoci.it.
    Infatti dare seguito al fenomeno del social lending dopo l’inaspettato declino di iniziative come Zopa e Boober non è impresa semplice. Le cancellazione delle due società da parte della Banca d’Italia aveva fatto pensare alla definitiva messa al bando di questa nuova forma di finanziamento “senza banche”.
    E invece Prestiamoci ha continuato a crederci:  “Il mondo sta riscoprendo modelli molto più semplici e diretti, – si legge in una nota– basati sullo scambio tra le persone – e quindi orizzontale – di oggetti, informazioni, denaro, idee: il p2p in ogni sua forma, e negli ambiti più diversi, si sta affermando come uno degli ingredienti più efficaci per costruire un futuro realmente sostenibile.”
    fonte: https://www.prestiamoci.it/newsletter

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