Teg, tassi soglia e tassi usurari: come si è evoluto l’interesse sui mutui

tassi-effettivi-medi-globali-mutuoI nuovi tassi d’interesse in vigore dal primo gennaio di quest’anno, hanno creato vero e proprio scompiglio tra gli istituti di credito che hanno dovuto applicare ai loro prodotti metodologie di calcolo molto diverse da quelle in regime negli anni precedenti.
Banche e finanziarie, anche se in misura diversa, hanno dovuto ridurre gli interessi su tutta la gamma dei prodotti offerti, dai conti correnti ai prestiti fino ai mutui, e quindi il loro margine di guadagno è sensibilmente calato.
Noi di Prestitotto abbiamo deciso di dedicare una serie di articoli al confronto dei tassi di interesse effettivi globali medi, quelli utili a definire i cosiddetti tassi usura, nell’arco degli ultimi due anni.
Il lasso temporale scelto non è casuale: il 2008 e il 2009 sono stati gli anni segnati dalla crisi economica che ha impattato fortemente sulla condotta di banche e società finanziarie. Guardare all’evoluzione di questi tassi significa, quindi, non solo valutare com’è cambiato il costo del credito ma anche conoscere l’incidenza della crisi sui costi dei prodotti finanziari.
Il primo prodotto di cui proponiamo la panoramica dei tassi è il Mutuo.
Nella tabella riportiamo i tassi medi e i tassi usurari applicati ai mutui a tasso fisso e tasso variabile in tutti i trimestri del 2008 e 2009.

MutuoTasso medioTasso usura
Gennaio – Marzo 2008
tasso fisso6,089,12
tasso variabile5,758,625
Aprile – Giugno 2008
Tasso fisso6,049,06
Tasso variabile6,009,00
Luglio- Settembre 2008
Tasso fisso5,998,985
Tasso variabile5,968.94
Ottobre – Dicembre 2008
Tasso fisso6,309,45
Tasso variabile6,309,45
Gennaio – Marzo 2009
tasso fisso5,398,085
tasso variabile5,458,175
Aprile – Giugno 2009
Tasso fisso4,426,63
Tasso variabile4,586,87
Luglio- Settembre 2009
Tasso fisso4,466,69
Tasso variabile3,395,085
Ottobre – Dicembre 2009
Tasso fisso5,197,785
Tasso variabile3,254,875

Se nel 2008 la differenza tra gli interessi applicati a  mutui a tasso fisso e quelli a tasso variabile era appena percepibile, nel 2009 le farbice tra le due tipologie di mutuo si è allargata fino ad arrivare allo scorso dicembre di quasi 2 punti percentuali.
Abbiamo realizzato un grafico di sintesi sull’andamento dei tassi effettivi medi nei due anni di riferimento dove questa differenza emerge con chiarezza. La linea blu rappresenta i mutui a tasso fisso e la linea fucsia quelli a tasso variabile.
confronto-tassi-medi-mutuo
Fonte: http://www.bancaditalia.it/;internal&action=search_result.action