Banche: ancora debole la loro forza patrimoniale

standardpoorsGli istituti di credito devono aumentare il loro capitale. È l’imperativo di  Standard&Poor’s, l’agenzia di ricerca e valutazione che ha effettuato un’analisi  sulla forza patrimoniale delle 45 banche più grandi del mondo.
S&P ha utilizzato per l’indagine un indicatore nuovo: il Rac ratio , dove Rac sta per «risk aduste capital». Si tratta di un indicatore che calcola quanto capitale una banca ha, in relazione a tutte le sue attività, tenendo conto dei rischi che corre.
Il colosso Hsbc risulta la banca più capitalizzata al mondo seguita da Dexia e Ing Bank. Non male per i grandi gruppi italiani: UniCredit e Intesa Sanpaolo saranno anch’esse dopo gli effetti dei rafforzamenti poco sopra la media. mentre Ubs e Citigroup (in attesa dei rafforzamenti patrimoniali) sono tra le più deboli.
Ecco la classifica:

Hsbc Holding9,2%
Dexia9,0%
Ing Bank8,9%
Goldman Sachs Group8,3%
Morgan stanley8,1%
Bnp Paribas7,2%
Societè Generale7,2%
JPMorgan Chase & Co.7,0%
Intesa Sanpaolo6,8%
Unicredit6,3%
Deutsche Bank6,1%
Bank of American5,8%
Ubs2,2%
Citigroup2,1%

Dalla UBS è arrivata però subito la smentita, specificando che il rating del 2%, attribuitole da S&P,  non corrisponde all’attuali azioni di rafforzamento patrimoniale della banca.
Standard & Poor’s ha quindi specificato che la sua analisi non tiene conto delle operazioni effettuate dalle banche negli ultimi mesi e che a breve pubblicherà un comunicato supplementare nel quale chiarirà i dettagli della sua analisi. In particolare specificherà che, tenendo conto delle informazioni mancanti, il risk-adjusted capital ratio di UBS salirà al 7,1%, mentre quello di Citigroup al 6,1%.
fonte: Il Sole 24 Ore