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Pensioni: le nuove regole

30 dicembre 2010
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pensioni: le nuove regole: le nuove regole.

- ETA’ PENSIONE ANZIANITA’ DIPENDENTI: I lavoratori dipendenti, dal 2011, andranno in pensione anticipata rispetto all’età di vecchiaia con quota “96″ ma con almeno 60 anni di età (fino a fine 2010 basta quota 95 con almeno 59 anni). Servono 60 anni di età e 36 di contributi ma salgono a 61 se gli anni di contributi sono solo 35. Una volta raggiunti i requisiti per avere l’assegno bisogna aspettare ancora 12 mesi previsti dalla “finestra mobile” introdotta con la manovra di luglio arrivando quindi almeno a 61 anni.

- ETA’ PENSIONE ANZIANITA’ AUTONOMI: I lavoratori autonomi vanno in con quota 97 e almeno 61 anni di età. A ciò, si aggiunge un’attesa di 18 mesi previsti dalla finestra mobile prevista dalla manovra di luglio. Per gli autonomi sono necessari almeno 62 anni e mezzo (vale anche per i collaboratori a progetto).

- PENSIONE DI VECCHIAIA: La finestra mobile viene applicata anche alla pensione di vecchiaia (65 anni gli uomini, 60 le donne). Si andrà in pensione di vecchiaia con almeno 61 anni le donne e 66 gli uomini.

- DONNE E PUBBLICO IMPIEGO: Le nuove regole di fatto cancellano la pensione di anzianità per le lavoratrici del settore privato che potranno uscire dal lavoro dopo i 60 anni, età già prevista per la pensione di vecchiaia. Diversa la situazione per le impiegate nel pubblico che avranno dal 2011 un requisito anagrafico per la vecchiaia di 61 anni (65 dal 2012). Per loro sarà ancora possibile l’uscita anticipata per anzianità con 60 anni di età e 36 di contributi. Ad entrambe le categorie comunque si applica la finestra mobile e quindi un anno di attesa una volta raggiunti i requisiti anagrafici e contributivi.

- ANZIANITA’ CON 40 ANNI CONTRIBUTI: Sarà comunque possibile avere la pensione di anzianità, indipendentemente dall’età con almeno 40 anni di contributi ma a questi andranno comunque aggiunti i 12 mesi di attesa della finestra mobile.

- REQUISITI ENTRO IL 2010: Le norme sull’uscita mobile non riguardano i lavoratori che maturano i requisiti entro dicembre 2010 che potranno uscire dal lavoro anche l’anno prossimo con le “vecchie” finestre (gennaio e luglio).

fonte: Ansa.it

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