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Crescita dell’inflazione del 2,6%: a gravare il caro benzina ed i trasporti

18 maggio 2011
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È la crescita dell’ più alta dal 2008


I dati di aprile rilevano una crescita dell’inflazione del 2,6%, in aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente: si tratta della situazione più preoccupante dopo la crisi del 2008. L’Istituto di statistica ha poi previsto una salita dei prezzi su base mensile dello 0,5%. La sofferenza è generata in larga parte dalla crescita dei prezzi relativi ai trasporti. Gravano anche i rincari sui beni energetici regolamentati (luce e gas).

Le voci che incidono maggiormente sulla crescita dell’inflazione

Tra i prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori (dal cibo ai carburanti) la crescita è stata del 3,3% su base annua, contro un tasso di inflazione del 2,6%.
Nonostante il prezzo della benzina ad aprile abbia rallentato il passo, si è comunque mantenuto su livelli alti: la verde è aumentata dell’11% (+12,7% a marzo) su base annua e dell’1,3% su base mensile. Anche il prezzo del gasolio per i mezzi di trasporto è salito del 18,9% (+18,5% a marzo) in termini tendenziali e del 2,6% sul piano congiunturale. Il gpl ha registrato un rialzo annuo del 20% (+20,8% a marzo), mentre il prezzo del gasolio per riscaldamento dell’abitazione ha segnato un rialzo del 17,8% (+19,1% a marzo) e dell’1,8% sul piano congiunturale.
La crescita dell’inflazione si è sentita anche negli altri Paesi dell’euro: ad aprile, infatti, l’indice dei prezzi al consumo era al 2,8%, rispetto al 2,7% del mese precedente con una variazione mensile dello 0,6%. Il livello di aprile è il più alto degli ultimi 30 mesi per i Paesi della zona euro
La , nota Associazione dei consumatori, teme la forte diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie che, in base alle sue analisi, trova ingiustificata: “L’inflazione, infatti, è l’unico dato che, “inspiegabilmente ed ingiustificatamente continua a crescere: i consumi sono in contrazione (-6,5% negli ultimi tre anni), e il credito al consumo, a consuntivo 2010, ha registrato un crollo del -5,3%. Per di più, in assenza di interventi, nel 2011 questi dati sono destinati a peggiorare”. Secondo Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di il primo e il secondo, la situazione è stata notevolmente aggravata dal Governo che ha disposto un nuovo aumento dell’accisa sui carburanti, con ricadute pesanti non solo sui trasporti, ma anche sui prezzi di tutti i beni di largo consumo.
Per maggiori approfondimenti sulla crescita dell’inflazione, consultare i maggiori quotidiani italiani.


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