Home » Conto corrente

I 7 conti corrente più convenienti

23 febbraio 2010

Quali sono i bancari più convenienti in Italia? E quanto costano ogni anno? Se lo è chiesto CorriereEconomia che ha pubblicato, qualche giorno fa, un interessante articolo che elenca i 7 conti corrente bancari più adatti per chi vuole risparmiare.

Malgrado le nuove normative di semplificazione e standardizzazione dei fogli informativi è sempre difficile capire quale sia il conto corrente bancario più conveniente. Per rendere omogenea la ricerca e la comparazione che ne deriva si è preso in considerazioen, per ogni banca, un conto-tipo completo, abbinato ad un dossier per titoli di stato ed ad uno per strumenti finanziari, con una giacenza media al mese di 10.000€.

Da 181€ all’anno per chi non va mai in roso, fino ad un massimo di 318€ per chi sfora; questi sembrano essere i costi dei conti corrente più convenienti. La situazione in dettaglio è la seguente:

Per coloro che vanno in rosso di mille euro per un mese consecutivo, la classifica dei migliori conti corrente bancari risulta essere:

Banca Conto Corrente
Costo annuo
1 Banca Sella Conto tuo famiglia 206.57
2 Deutsche Bank Componi all inclusive 221.17
3 Credito Valtellinese Armonia basic 265.99
4 Credem Conto Voglio 273.00
5 Bp Vicenza Sempre più famiglia 275.91
6 Conto famiglia 315.49
7 Mio identikit 318.40

Per chi invece non ha mai occasione di andare in rosso la classifica varia leggermente:

Banca Conto Corrente
Costo annuo
1 Deutsche Bank Componi all inclusive 181.11
2 Credem Conto Voglio 188.22
3 Banca Sella Conto tuo famiglia 196.50
4 Bp Vicenza Sempre più famiglia 204.20
5 Credito Valtellines Armonia basic 254.20
6 Monte dei Paschi di Siena Mio identikit 258.04
7 Cariparma Conto famiglia 278.91

Secondo la ricerca, sono le commissioni bancarie a far lievitare notevolmente i prezzi; operazioni allo sportello, prelievo al bancomat, canone della carta di credito… un conto deposito può arrivare a costare addirittura 500€ se si calcolano tutti i costi di commissione.

CorriereEconomia ha effettuato una comparazione tra le prime 15 banche italiane; secondo i dati la media di costo dei conti corrente varia dai 280€ ai 340€ annui. e Antitrust protestano con l’Abi; se il mercato bancario non si auto regolarizzerà sarà necessario imporre tetti massimi alle commissioni bancarie. La nascita di nuove banche, infatti, avrebbe dovuto stimolare i meccanismi di concorrenza ed abbassare i costi, cosa non accaduta; non sembra giusto, infatti, che i rendimenti dei conti corrente siano in media così tanto inferiori rispetto alle spese richieste. I costi di gestione medi infatti, calcolati sempre prendendo in considerazione le prime 15 banche italiane, ammontano a 217.90€ mentre un tasso di rendimento medio porta un beneficio di 4,4€; il costo di uno sconfino di 1000 euro per 30 giorni può costare in media 60 euro.

Ma quanto pesano in dettaglio le commissioni bancarie? Secondo i dati raccolti:

  • il canone annuo del conto corrente costa 80€
  • 20€ il costo del canone di una carta di credito
  • 1.2€ operazioni di prelievo dal bancomat
  • i bonifici di cassa arrivano a 5,8€ e 3.37€ un saldo utenze per cassa.

Fonte: Corriere Economia 22/02/2010 Pag. 12

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto. Puoi anche iscriverti a questi commenti mediante RSS.

Sii carino. Scrivi pulito. Non andare fuori tema. No spam.

Possono essere usati nella scrittura del commento i seguenti Tag Html:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>