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Guadagnare con il conto corrente? Si, si può!

3 giugno 2010
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Ottenere un guadagno lordo del 2,50% e oltre sulla somma depositata sul “; attenendosi ai dati statistici relativi alle percentuali di interesse applicate dai vari istituti di credito, tale affermazione sembra non essere fondata, ma se si effettuano le giuste scelte, quanto detto è possibile.

Questi benefici, si possono ottenere solo se si utilizzano i classici conti corrente, ossia quelli tradizionali, che comunemente prevedono canoni mensili ed annuali e tassi creditori elevati.

Come fare? La soluzione che risulta essere la più efficace è quella di scegliere le promozioni a breve termine, in quanto offrono la più elevata percentuale di interessi.

A fare maggiore chiarezza, ci ha pensato Of – – che ha studiato i 10 conti corrente che rendono di più, con le relative offerte e promozioni a tempo determinato.
Il 2009 sembra essere stato l’anno in cui gli istituti di credito hanno applicato le più alte percentuali di interesse, ecco alcuni esempi:

  • Banca Euteria ha proposto “Conto Fico“, applicando il 2,50% di interesse lordo ai nouovi clienti su depositi di massimo 1,500 euro, l’offerta è scaduta il 31 marzo di quest’anno. Il conto non ha compreso altre spese ed è stato gestibile completamente on line.
  • Uge ha presentato “la formula “Top“, con la quale ha applicato ai nuovi clienti un tasso di interesse lordo del 2% per i primi 3 mesi su giacenze inferiodi a 50 mila euro. Dopo il periodo di promozione e per i depositi di somme che non rientravano nella promozione la percentuale scendeva all’1,25%. I costi relativi a questo conto corrente erano di 5 euro mensili ai quali si aggiungevano i 2 euro previsti per ogni operazione di prelievo.
  • Barclays Bank ha proposto “Conto 2 you” (è stato prolungato a catalogo fino al 30 giugno 2010). I costi sono di 4 euro mensili e la percentuale di interesse è del 2% per 12 mesi, applicabile su una somma depositata di massimo 20 mila euro. Nel caso in cui si superi la giacenza che consenta di usufruire della promozione, viene applicato il tasso a regime agganciato all’Euribor 1 mese 365, al cui valora va sottratto il 2%.
  • Barclays ha anche offerto “Conto opportunità“. Si trattava di un semplice conto corrente, ma con un interesse lordo del 6% (ha avuto validità per 12 mesi).
  • Sempre Barclays ha lanciato la proposta “Barclays Now“, che per 12 mesi ha applicato un tasso di interesse lordo del 4,25% ed è stata riservata a depositi inferiori ai 20 mila euro.
  • Cr Asti applicava una percentuale di innteressi pari al 4,50% lordo con l’offerta “Nuova raccolta” che ormai non è più a catalogo dal 31 gennaio del corrente anno.
  • L’offerta “Lo risparmio” di Bper, garantiva un guadagno dell’1% (non promozionale), sulla somma depositata, ma come le precedenti non è più disponibile.

Perchè parlare di queste offerte se la maggior parte di esse non sono più applicabili? Semplice! Alcuni istituti di credito, stanno prolungando le promozioni anche per il 2010.

Di seguito una serie di esempi anche per quanto riguarda le proposte attuali:

  • Poste italiane prolunga l’attivabilità di “Banco posta click” fino al 31 dicembre 2010, anche se la scadenza era stata prevista entro la fine del 2009. Offre una percentuale di interessi pari al 2% lordo.
  • La Banca popolare di Vicenza offre “Sempre più rendimento” e la riserva ai nuovi clienti per una durata di 6 mesi. Si può applicare solo su somme depositate inferiori ai 50 mila euro ed offre una percentuale di interessi del 2,50% lordo, lo o,5o% in meno rispetto allo scosco anno e si riduce di un ulteriore 0,50% se applicata ad una somma che non rientra nella promozione.
  • Sempre la Banca popolare di Vicenza ripropone “Specchio tasso“, quest’anno però con i dimezzati (dall’1,50% allo 0,75% lordo) applicabile solo a somme superiori ai 10 mila euro.
  • Banca Sai mantiene disponibile “Easy 2“, ma con un notevole calo delle percentuali di interesse. Si scende dal 3 all’1,25% lordo sulle giacenze superiori ai 100 mila euro, dall’1,25 allo 0,25% lordo per le somme comprese tra i 5 e i 30 mila euro e dal 2,75 al 2,25% per i depositi dai 30 ai 100 mila euro.

Attenendosi ai dati riportati emerge che quest’anno sarà meno semplice guadagnare sui risparmi depositati sul conto corrente, ma emerge anche che è utile tenersi aggiornati per approfittare delle offerte proposte dai vari istituti di credito, che se anche a breve durata consentono di beneficiare di percentuali di interesse superiori a quelli comunemente applicati.

Fonte: www.osservatorio.finanziario.it


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