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Arriva il conto corrente BancoPosta Più

14 gennaio 2010
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Poste Italiane

Il conto Più è un Conto Corrente di che premia la fedeltà dei propri clienti abbattendo i costi del conto a fronte dell’utilizzo di quest’ultimo. Attualmente Conto costa 30,99 euro che raddoppia  per l’uso della carta di credito BancoPosta Più ed aggiunge ulteriore quota annua di 10€ per l’uso della carta Postamat.

Per premiare gli utenti del conto, BancoPosta ha pensato ad una strategia di azzeramento dei costi a fronte dell’uso frequente del conto. Si potranno infatti risparmiare i succitati 71,98€ annui dovuti utilizzando il Conto BancoPosta Più per:

  • l’accredito dello stipendio o della pensione con almeno 700€ mensili per un minimo di 10 mensilità annue
  • la domiciliazione e addebito di almeno 5 utenze all’anno (tranne per il primo anno dove è sufficiente un solo addebito)
  • l’apertura di Carta BancoPosta Più

Per gli utenti che utilizzano Carta BancoPosta il tutto resta gratis utilizzando la carta per un importo annuo minimo di 4.800€. Per quelli che passeranno dal proprio Conto BancoPosta al Conto BancoPosta Più non ci saranno variazioni relative al numero del conto o alle opzioni ad esso abbinate (carte, Postamat, domiciliazione, Fido, etc.).

In più per tutti i possessori di conto corrente BancoPosta Più sono disponibili ulteriori promozioni utilizzando l’opzione 7+ valida dal 15 Gennaio 2010 fino al 31 Marzo dello stesso anno. L’offerta prevede l’acquisto promozionale di ulteriori prodotti BancoPosta come Prestiti Personali, Mutui, Cessione del quinto, depositi Titoli, PostaPrevidenza, SIM PosteMobile e Polizze ramo danni.

Fonte: http://www.poste.it/bancoposta/contoecarte/IndexContoPiu.html


Finalità del mutuo
Tipo di tasso
Valore immobile Euro
Importo del mutuo Euro
Durata del mutuo anni
Frequenza rate
Età del richiedente
anni
Impiego richiedente
Reddito dei richiedenti Euro
Domicilio del richiedente
Provincia dell’immobile
MutuiOnline S.p.A. - Cap. Soc. 1.000.000 Euro - P. IVA 13102450155
Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n° 235

29 commenti »

  • pietro primi ha scritto:

    L’offerta è conveniente, purchè dal secondo anno non cambi niente!

  • cataldo ha scritto:

    e una ottima idea sono gia andato alla posta di cariati a firmare il modulo informativo

  • giroalmo ha scritto:

    dare tutti i vantaggi consentendo di non acquisire la carta Bancopostapiù.

  • biagio ha scritto:

    Metto 2 stipendi dovè il mio quadagno

  • liliana ha scritto:

    qual’è il fine delle poste?
    se il nuovo c/c ha dei vantaggi perchè non effettuare la sostituzione a tutti ? ho paura per qualche fregatura

  • domenico ha scritto:

    sono da anni fruitore dei servizi banco posta , COMPRESA POSTA MOBILE , ho deciso di cambiare ,per i bassi tassi d’interesse CHE MI AVETE COMUNICATO UNA MISERIA A FRONTE DEL TASSO CREDITORE DEL 9,25% e perchè vorrei maggior limite di spesa cioè di fido con le carte di credito BANCO POSTA E CON LA CARTA POSMAT ALMENO 3.500 EURO, perchè 1.600euro sono pochi. GRAZIE!!

  • Santino ha scritto:

    Anni fa passai dalla banca alla posta, allora i vantaggi c’erano ora penso sia la stessa cosa. Per questo non aderirò al nuovo conto BancopostaPiù, lascerò decantare la cosa e poi visti i ridicoli tassi d’interesse proposti, passerò di nuovo alla banca. Svegliatevi gente la fidelizzazione non paga.Buongiorno

  • salvatore ha scritto:

    ciao a tutti secondo il mio punto di vista visto che si parla di crisi ,dovrebbero venirci incontro con meno spese annuali piu’ interessi per agevolare e invogliare il cliente a scegliere/restare su poste italiane.Cosi’ si rischia solo di confondere il cliente con nuove carte,devi avere quei requisiti …..ecc!!!!

  • Elio Villa ha scritto:

    Interessante! E’ possibile aderire anche a mezzo internet o bisogna obbligatoriamente compilare il modulo presso l’Ufficio Postale?
    Grazie E. Villa

  • liliana ha scritto:

    speravo di ricevere una risposta alle mie domande

  • bogdan ha scritto:

    i vantaggi ci sono però per aprire sto conto devi far appuntamento che può essere anche fra una settimana, e poi dura 10 giorni per comunicare il numero di conto e il codice IBAN, invece in banca ti lo fanno in stesso giorno + per fare tutti servizi via posta dura un anno delle volte devi far richesta per quasi ogni centesimo di prelievo . Non e tutto rose e fiori.:)

  • piero ha scritto:

    Bravi ,come abitudine cambiate sempre in corso ,ma cercate di essere più coerenti,altrimenti presto resterete vittime della vostra ingordigia,vedi concorrenza
    Piero

  • giancarlo ha scritto:

    spero non ci sia il trucco ,perchè ho notato che con li tempo anche la posta sta diventando come le banche,c’è sempre la sorpresa finale

  • sara ferraiuolo ha scritto:

    Le Poste Italiane, come le banche, cambiano spesso i loro prodotti e non possono automaticamente spostare i depositi di un cliente da un conto all’altro; deve essere il cliente stesso a farne richiesta se lo ritiene vantaggioso. Il nuovo conto corrente BancoPosta più “può” essere vantaggioso, ma questo dipende dalle modalità di utilizzo del conto del cliente. Non si può dire che un conto corrente è vantaggioso in assoluto, ma magari per alcuni lo è per altri no. Per sapere se un conto è conveniente per te, devi leggere il prospetto informativo dove sono riportati nel dettaglio i costi delle singole operazioni, una volta fatto questo si può essere ragionevolmente al sicuro anche da possibili “fregature”, il foglio informativo ed il contratto che si firma al momento della stipula, infatti, riportano tutte le condizioni economiche ed i costi, che non possono essere cambiati in corso d’opera. Se Poste Italiane dovesse cambiare condizioni economiche il cliente ha il diritto di recedere dal contratto gratuitamente e senza spese entro 60 giorni dalla comunicazione.

  • sara ferraiuolo ha scritto:

    Purtroppo non è ancora possibile aprire il conto comodamente da casa nostra ma bisogna recarsi in uno degli sportelli di Poste Italiane con un documento di identità ed il proprio codice fiscale; allo sportello si compileranno tutti i moduli, prima di firmare il contratto vi ricordiamo di leggere attentamente il foglio illustrativo dove sono riportate le reali condizioni economiche. A seguito della firma del contratto ci sarà bisogno di attendere ancora una decina di giorni prima che il conto corrente BancoPosta Più sia operativo.

  • sara ferraiuolo ha scritto:

    Perdonaci per il ritardo, spero che troverai la nostra risposta utile ai tuoi fini, se dovessi avere ancora dei dubbi non esitare a contattarci o postare nuovi commenti.

  • giuseppe ha scritto:

    Per gli utenti che utilizzano Carta BancoPosta il tutto resta gratis utilizzando la carta per un importo annuo minimo di 4.800€. Per quelli che passeranno dal proprio Conto BancoPosta al Conto BancoPosta Più non ci saranno variazioni relative al numero del conto o alle opzioni ad esso abbinate (carte, Postamat, domiciliazione, Fido, etc.). …… e se non utilizzo la carta per l’ importo minimo?

  • sara ferraiuolo ha scritto:

    E’ molto semplice, come illustrato nel foglio illustrativo alla voce “carte” nel caso non si utilizzi la Carta BancoPosta per un minimo di 4.800 euro annui il canone della carta, non più gratuita, ci viene addebitato in conto e sarà visionabile nell’ultimo estratto conto annuale. In questo caso il costo annuo della Carta BancoPosta Più ammonterebbe a 30,99.

  • saruvanca x gli amici vancasaru ha scritto:

    si x me e na presa in giro mettila come vuoi sempre devi pagare

  • sebastiano ha scritto:

    NON FATELO DICONO COSI’ MA NON E’ COSI TI FANNO PAGARE TUTTO COME QUANDO DICEVANO CHE IL CONTO BANCOPOSTACLIK ERA GRATUITO INVECE SI PAGAVE E COME.

  • Paolo ha scritto:

    Ho il conto BancoPosta da almeno 12 anni. Il personale non e’ sempre preparato a sufficienza ma le condizioni del conto sono sempre state molto chiare, cosa che quando avevo la banca non accadeva (cambiavano le condizioni senza avviso e prezzi e commissioni esagerate).
    E’ vero che il cliente ha il diritto di recedere dal contratto gratuitamente e senza spese entro 60 giorni dalla comunicazione del cambio delle condizioni, ma cambiare conto richiede un sacco di tempo e noie se si hanno accrediti stipendi, addebiti bollette rid, carte varie e accessi online.
    E’ anche vero che le banche ultimamente sono piu’ trasparenti e hanno ridotto i costi, ma considerato che nessuno regala niente, a fronte di migliaia di sportelli in tutta Italia e servizi ormai concorrenziali, credo che Bancoposta Piu’ sia una valida proposta.
    Naturalmente sempre che, e qui sono daccordo con Sara Ferraiuolo, tale proposta corrisponda al profilo di utilizzo confacente alle proprie necessita’. Ciao.

  • vito ha scritto:

    ciao a tutti,anche io sono gia da tanti anni che o traferito tutto su poste Italiane conto corrente ,stipendio,sim pos.mb in piu 2 presti da 10 mila euro presi.ma nn oh ricevuto mai agevolazioni oh premi di nesun genere.ciao a tutti.

  • Franco ha scritto:

    E’ molto sospetta l’insistenza delle telefonate e delle proposte che ho poi visto che non parlano della carta, ma solo del tasso d’interesse del conto (ridicolo comunque).
    Il bello è che queste proposte di andare a firmare sono fatte a mia suocera che ha 90 anni con una misera pensione!!!!!
    Care Poste
    anni fa ho aperto il conto da Voi perchè avevate più trasparenza delle banche, ma vedo che ora non c’è più differenza e comincio a essere sospettoso. Devo tornare alla banca?

  • Giacomo ha scritto:

    sono titolare della carta di credito CartaBancoPosta+ da Marzo 2010.
    Nonostante questa carta (che parzialmente è una carta revolving) abbia costi di esercizio ridotti, ad oggi ci sono anche dei limiti che è meglio indicare per permettere di avere una visione completa a chi ha intenzione di richiederla:
    1. il fido iniziale totale è di soli 1600 euro e superata la soglia dei 600 euro la carta diventa automaticamente revolving. Nonostante vengano pubblicizzate altre classi di fido, viene concessa solo quella con fido minore, indifferentemente dall’importo dello stipendio del richiedente.
    2. non esiste un estratto conto online. Per controllare le spese addebitate è necessario aspettare di ricevere l’estratto conto cartaceo via posta ordinaria il mese successivo. Come noto, l’estratto conto online è utile per identificare tempestivamente eventuali frodi e bloccare la carta prima che vengano effettuati altri prelievi.
    3. gli sms di notifica delle transazioni sono gratuiti solo se l’importo è superiore ai 180 euro.

    se questi limiti fossero rimossi, sarebbe una carta da consigliare.
    ma, visto che dopo quasi un anno non è cambiato nulla, sto aprendo un altro conto con un ente differente ed a breve chiuderò il conto Bancoposta e resituirò la mia CartaBancoPosta+

  • nicola ha scritto:

    non sono chiari i vantaggi con questo cambiamento vorrei sapere la differenza tra banco posta e bancoposta puu

  • NINO ha scritto:

    SIGNORI DIRIGENTI DI POSTE ITALIANE,UN APPREZZAMENTO NON SI NEGA MAI,
    POSTE ITALIANE HA ARRUOLATO DIRIGENTI ECONOMICI DI ALTO LIVELLO,MA,
    TUTTO A VANTAGGIO DELL’AZIENDA E A DISCAPITO DEI CORRENTISTI.IN DIECI
    ANNI HO RICEVUTO UN PLICO IMPRESSIONANTE DI CARTA STAMPATA CHE PER LEGGERE TUTTO MI OCCORRE “MOLTO TEMPO” CAPISCO SOLO CHE TOGLIETE SEMPRE PIU’E DATE SEMPRE MENO.CREDETEMI,E’ A MALINCUORE CHE FORSE, LASCERO’
    POSTE ITALIANE DOVUTO ALLA CORTESIA RISCONTRATA NEL PERSONALE SEMPRE
    DISPONIBILE E GENTILE, COSA RARA NEL PERSONALE DEL PUBBLICO IMPIEGO.
    (cordiali saluti)nino.

  • paola ha scritto:

    non mi convince la vostra proposta (UNILATERALE)siamo diventati come le altre banche,non mi piace soprattutto e vorrei mi venisse spiegato cosa vuol dire (SOCIETA’ CON SOCIO UNICO)
    Gradirei una vostra risposta grazie.

  • costabile ha scritto:

    Le Poste italiane fanno gli uomini ,o gli uomini fanno le poste?Ho avuto una bella sorpresa da uno di loro dopo 10 anni una polizza l’o dovuta passare a 15 anni x prendere il capitale sempre se me lo daranno,bella questa non vi pare.

  • beniamino ha scritto:

    scusate ho la carta bancoposta posso passare a bancoposta piu’ senza cambiare l’iban??

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