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Come si Calcola il costo effettivo di una carta revolving?

8 giugno 2010
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È una domanda che in molti si pongono ma che pochi riescono a rispondere. Le , ne abbiamo parlato più volte, sono tra i più ambigui strumenti di finanziamento messi a disposizione in maniera legale da banche e istituti di credito. Il funzionamento base di una carta revolving è piuttosto semplice, come una carta di credito vengono concesse con molta faciltà anche senza la presenza di un conto corrente o reali garanzie di pagamento. Sulla carta viene messo a disposizione un certo quantitativo di denaro che può essere prelevato, a credito, per operazioni di acquisto merci e servizi. Man mano che si effettuano pagamenti rateali a rimborso del denaro utilizzato tramite carta revolving, la carta stessa si ricarica del medesimo importo e può essere quindi sempre riutilizzata in una sorta di prestito infinito.

Il problema è che il TAEG delle carte revolving, ovvero il tasso annuo effettivo globale, ovvero il tetto massimo delle spese da sostenere in un anno, è piuttosto alto, a volte anche del 20%. Già per questo motivo è spesso più conveniente richiedere un prestito personale rispetto ad una carta revolving, anche se questo significa dover dimostrare di possedere abbastanza garanzie per rimborsare il prestito. Ma la parte veramente complessa del calcolo degli interessi è che, nel caso delle carte revolving il rimborso avviene in rate periodiche minime, è possibile versare rate più alte. Ma se si continua ad utilizzare la carta prima ancora di restituire tutto l’importo gli interessi aumenteranno il nostro debito. Insomma, se avete a disposizione una carta revolving con conto di 500€ e un taeg del 20% (1,67% mensile) dovrete pagare il 1.67% annuo sulla quota presa in prestito (taeg 20% annuo diviso 12 mesi), senza contare le spese di gestione molto elevate e gli interessi passivi dovuti al possibile mancato rimborso del debito. In più questo genere di carta è come un prestito eterno, ogni volta che si effettua un versamento infatti, il credito torna a nostra disposizioni e molto facilmente questo strumento da il via ad un meccanismo di sovraindebitamento.

Fonte: http://fieracasa.com/come-si-calcola-il-costo-effettivo-di-un-finanziamento-con-una-carta-revolving.htm


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