Home » Carte di credito

Carte di credito clonate? Ecco cosa fare

8 febbraio 2010
Pubblicità

carte-clonateNel 2008 furti e frodi sono cresciuti del 149%, per un totale di mezzo miliardo di euro l’anno rubato dai Bancomat attraverso le carte falsificate. Negli ultimi tempi poi, grazie alle sofisticate tecniche di phishing, il furto dei dati bancari viaggia nelle mail personali, traendo in inganno anche i consumatori più accorti.

Di fronte all’allarmante diffusione del fenomeno, Codici, il centro per i diritti del cittadino ha pubblicato una serie di consigli per tutelarsi da eventuali episodi di furto o clonazione.
Prima mossa è ovviamente contattare la banca per  bloccare la carta o il bancomat. Noi di Prestitotto tempo fa abbiamo pubblicato una lista dei principali numeri verdi da contattare.
Secondo step fare la denuncia e ritirarne una copia. La stessa servirà per inoltrare presso la propria banca una raccomandata A/R con richiesta scritta di blocco della carta e con allegata proprio la copia della denuncia.

E veniamo alla fase più complicata: richiedere il risarcimento. Il titolare della carta può rivalersi sulla banca emittente che, in quanto depositaria a titolo oneroso, è da ritenersi obbligata al risarcimento. Se si dispone di una copertura assicurativa ottenere il risarcimento è piuttosto semplice, in caso contrario o se la banca si rifiuta di risarcire il danno si può decidere di far ricorso all’azione legale.

La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione - si legge su Helpconsumatori- ha accolto le richieste dei risparmiatori, con sentenza n.13777/2007, stabilendo che la banca, che svolge attività professionale ed è depositaria a titolo oneroso, deve adempiere tutte le obbligazioni assunte nei confronti dei propri clienti con la massima diligenza, non solo con riguardo all’attività di esecuzione di contratti bancari in senso stretto, ma anche in relazione ad ogni tipo di atto o di operazione oggettivamente esplicati.”

Ma si sa, prevenire è meglio che curare, e per evitare questa fastidiosa circostanza Codici Taranto consiglia di effettuare controlli frequenti della lista movimenti del proprio conto corrente, per verificare eventuali prelievi o addebiti anomali.

fonte: http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=26415


Finalità del mutuo
Tipo di tasso
Valore immobile Euro
Importo del mutuo Euro
Durata del mutuo anni
Frequenza rate
Età del richiedente
anni
Impiego richiedente
Reddito dei richiedenti Euro
Domicilio del richiedente
Provincia dell’immobile
MutuiOnline S.p.A. - Cap. Soc. 1.000.000 Euro - P. IVA 13102450155
Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n° 235

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto. Puoi anche iscriverti a questi commenti mediante RSS.

Sii carino. Scrivi pulito. Non andare fuori tema. No spam.

Possono essere usati nella scrittura del commento i seguenti Tag Html:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>