Home » Prestiti e finanziamenti

Usura un problema da risolvere

11 febbraio 2010

, un problema pressante contro cui l’Italia lotta indefessamente. Adesso anche il patron del famossissimo locale notturno torinese Millionaire, Giovanni Candeloro, finisce nei guai. È stato infatti arrestato giovedì scorso con l’accusa di usura, esercizio abusivo della professione finanziaria, violazioni fiscali, appropriazione indebita e favoreggiamento della prostituzione. A dar credito ai suoi accusatori, a seconda dei prestiti erogati il tasso di interesse poteva arrivare anche al 200% al mese.

Un arresto da non sottovalutare mentre arriva la notizia, quasi in contemporanea, del rifinanziamento del , strumento indispensabile per combattere il proliferare di questo genere di criminali. Il fondo antiusura, nato per aiutare le piccole imprese in difficoltà a superare il problema dello strozzinaggio, ha ottenuto un nuovo afflusso di liquidità. Le imprese che hanno subito prestiti a tassi usurai in quanto escluse dai canali bancari di accesso al credito, potranno rivolgersi al Fondo Antiusura per ottenere supporto ed aiuto. Come ci dimostra il caso di Porto Empedocle, però, l’unico modo per distruggere il fenomeno dell’usura è denunciare gli usurai, come è capitato per il caso dell’ex sindaco di Porto Empedocle Paolo Ferrare. Sono le testimonianze di imprese ed imprenditori, infatti, a portare all’arresto dei criminali che spesso, a fronte di minimi prestiti, pretendono tassi di interesse del 600%.

Fonti:

http://www.informazione.tv/stampa.asp?id=6653

http://www.gds.it/gds/sezioni/cronache/dettaglio/articolo/gdsid/94008/

http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/133082/

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto. Puoi anche iscriverti a questi commenti mediante RSS.

Sii carino. Scrivi pulito. Non andare fuori tema. No spam.

Possono essere usati nella scrittura del commento i seguenti Tag Html:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>