Mediatori Creditizi: arriva il contratto nazionale
Dopo la bufera scatenata dalla Riforma del testo unico bancario, nel cielo dei mediatori creditizi torna qualche spiraglio di luce. La FIAIP, la Federazione italiana agenti immobiliari professionali, è riuscita ad ottenere il contratto nazionale grazie ad un accordo con le parti sindacali FILCAMS – CGIL, FISASCAT – CISL e UILTUCS – UIL.
Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di primo livello per Mediatori Creditizi definisce per la prima volta in Italia le attività e le mansioni svolte dagli operatori del settore finanziario, suddividendole per livelli retributivi. L’ accordo prevede anche il contratto di apprendistato professionalizzante e l’istituzione di piani formativi per gli apprendisti che desiderano acquisire la qualifica di mediatori creditizi.
Alla luce dei cambiamenti previsti dalla riforma della mediazione creditizia, il contratto nazionale diventa, oggi più che mai, uno strumento indispensabile per fornire un’ulteriore regolamentazione della professione e ma anche, e soprattutto, un’importante garanzia per quei professionisti che oggi vedono messo in discussione il loro ruolo: “Era ormai opportuno – ha dichiarato Paolo Righi, Presidente nazionale Fiaip – che anche i dipendenti dei Mediatori Creditizi potessero utilizzare un CCNL ad hoc invece dell’ omnibus del settore terziario“.
Tutte le parti che hanno siglato il CCNL hanno voluto offrire alle attività di Mediazione Creditizia “una coerente rappresentazione contrattuale al fine di garantire una opportuna applicazione delle norme del CCNL che regolamenterà i rapporti di lavoro presso i Mediatori Creditizi e le loro imprese. “
Fonte: Fiaip











