Home » Prestiti e finanziamenti

La mafia non ha bisogno di prestiti

29 gennaio 2010

Mafia prestitiReport a non finire testimoniano la situazione patrimoniale dell’Italia e delle altre nazioni europee in questo periodo di post crisi. Strano ma vero, tra i tanti documenti in uscita, si scopre ora il bilancio delle organizzazioni mafiose del nostro paese.
Secondo i dati di Confesercenti e del suo sportello SOS Imprese che supporta gli imprenditori sottoposti alle pressioni di organizzazioni criminali, il bilancio dell’industria mafiosa vanta quest’anno un +135 miliardi ovvero una crescita del 3,7% ed un “prodotto interno lordo” pari al 7% di quello italiano.
Un’industria che non richiede prestiti e che toglie all’Italia circa 200.000 posti di lavoro a causa dei 24 miliardi di euro sottratti al mercato con attività di racket e .
Nel periodo di crisi, 160.000 imprenditori già soffocati dai prestiti di sussistenza, hanno dovuto subire persino un aumento del 10% al giorno delle rate del pizzo.

Usura ed estorsione, oltre al traffico di narcotici e alle attività di eco-mafia riportano nel circuito legale fino a 26 miliardi di euro l’anno in attività di riciclaggio. punta, insieme al governo, all’abbattimento di questo impero, che potrebbe restituire all’Italia un patrimonio non indifferente ed evitare che imprese siano costrette a chiedere prestiti per pagare le organizzazioni illegali.

Fonte: Financial Times 28/01/2010 Pag. 3

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto. Puoi anche iscriverti a questi commenti mediante RSS.

Sii carino. Scrivi pulito. Non andare fuori tema. No spam.

Possono essere usati nella scrittura del commento i seguenti Tag Html:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>