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Haiti, il prestito che scompare

29 gennaio 2010
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haitiDopo l’ultima tragedia che ha colpito Haiti  le maggiori nazioni detentrici del suo promettono di cancellare il dovuto.  Prestiti pubblici richiesti dalla nazione nel corso della sua storia, che sono adesso insostenibili a causa dei recenti avvenimenti. Per poter ricostruire la nazione è necessario che le creditrici Haitiane, tra cui America, Canada e Francia, cancellino la loro parte dei debiti, ovvero 152 milioni di euro su 1 miliardo di debito pubblico haitiano. Dopo il ciclone devastante che aveva colpito la nazione lo scorso anno il Fondo Monetario Internazione e la Banca Mondiale avevano già concesso l’estinzione di 1,2miliardi di dollari di debito risalente a precedenti prestiti. Il restante prestito da restituire, però è in mano a nazioni come il Venezuela, detentore di 295milioni di dollari di credito nei confronti di Haiti. Malgrado il Venezuela abbia inviato già la sua parte di scorte alimentari e galloni di petrolio per il sostentamento immediato della nazione così flagellata alcuni ipotizzano sia piuttosto improbabile che il Venezuela possa permettersi di cancellare il suo credito senza subirne conseguenze notevoli, data la precaria situazione delle sue finanze.

Fonte: Financial Times 26/01/2010 Pag. 2


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