Home » Prestiti e finanziamenti

Grecia e Portogallo, due temi caldi

4 febbraio 2010
Pubblicità

portogallo-greciaÈ il tema caldo di questo inverno e tutti vogliono mettervi bocca. La Grecia è sull’agenda di tutti gli speaker del settore bancario e politico, la sua crisi interna può destabilizzare tutta la zona euro trascinando nel fango la moneta unica e la stabilità di altri settori. Ecco allora che arrivano forti e chiari i moniti alla Grecia da parte dell’Unione Europea, si ai piani di ripresa nazionali di medio termine ma le iniziative devono essere ferre, una stretta di tasse e risparmio nei conti pubblici, oltre ai tagli del budget già approvati lo scorso dicembre.

George Papandreou, primo ministro greco, afferma che la stretta regolamentare applicata alla finanza greca è la più forte dal ritorno alla democrazia del 1974 ma sembra che questo ancora non basti ai paesi EU. La Commissione Europea, infatti, si aspetta un lavoro ancora più costrittivo e detta le sue normative. Stringere la cinghia è l’imperativo, senza pietà, tasse sui beni di lusso, lotta all’evasione, budget tagliati e se la Grecia non accetterà le imposizioni toccherà all’Unione Europea intervenire con le dovute sanzioni ed eventualmente un commissariamento, come alcuni già suggeriscono. Occhi puntati e controlli a tappeto saranno i prossimi provvedimenti dei commissari dell’Unione e soprattutto nessun prestito da parte della zona euro, almeno per ora.

Allo stesso tempo la questione greca ha esposto i lati problematici del Portogallo che come abbiamo già detto lotta, al pari della Grecia, per far rientrare le troppo alte percentuali di . Le comparazioni sono forse un arma a doppio taglio, spingono infatti a paragonare due realtà completamente diverse. In 5 anni, commenta infatti il primo ministo portoghese, il Portogallo è divenuto una delle potenze europee per energia rinnovabile, e-government, tecnologie scolastiche e fibre ottiche; malgrado ciò le spese sono state drasticamente tagliate ed i fondi disponibili orientati verso uno sviluppo intelligente della nazione. Non si può, però, pretendere che i cittadini siano solamente tassati, se si vuole uscire dal periodo di retrocessione si deve incentivare l’investimento e l’espansione pur senza ricorrere a nuovi prestiti internazionali per non aggravare la situazione di .

Fonte: Financial Times 01/02/2010 Pag. 1, 4


Finalità del mutuo
Tipo di tasso
Valore immobile Euro
Importo del mutuo Euro
Durata del mutuo anni
Frequenza rate
Età del richiedente
anni
Impiego richiedente
Reddito dei richiedenti Euro
Domicilio del richiedente
Provincia dell’immobile
MutuiOnline S.p.A. - Cap. Soc. 1.000.000 Euro - P. IVA 13102450155
Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n° 235

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto. Puoi anche iscriverti a questi commenti mediante RSS.

Sii carino. Scrivi pulito. Non andare fuori tema. No spam.

Possono essere usati nella scrittura del commento i seguenti Tag Html:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>