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FINANZIAMENTO ACQUISTO PRIMA CASA- MUTUO “DIAMOGLI FUTURO”A TASSO VARIABLE

21 novembre 2011

MutuoBanca Antonveneta () propone diverse tipologie di per l’acquisto della prima casa. La formula “Diamogli Futuro”a tasso variabile è tra le più indicate per le giovani coppie. Trattasi, infatti, di un a medio-lungo termine, la cui durata va da un minimo di 10 ad un massimo di 30 anni, finalizzato all’acquisto di un immobile adibito a prima casa e destinato a giovani coppie (i cui componenti abbiano entrambi meno di 35 anni) e nuclei familiari monogenitoriali con figli minori con un ISEE familiare non superiore a € 35.000 annui e con un reddito complessivo imponibile composto al massimo dal 50% da reddito proveniente da contratto a tempo indeterminato.

L’importo massimo erogabile non potrà eccedere l’80% del valore dell’immobile mentre l’importo minimo non potrà scendere al di sotto dei 50.000 euro ed il piano di ammortamento (alla francese) è composto da rate a cadenza trimestrale o mensile.

Il mutuo in questione consta di un TAN il cui valore viene determinato il giorno di stipula del contratto ed è valido per tutto il mese/trimestre/semestre di riferimento ed è pari alla somma aritmetica del parametro Euribor 6 mesi tasso 360 e del relativo spread, il cui valore è commisurato alla durata del finanziamento.
In merito al TAEG, qual’ora il mutuo erogato ammonti a 100.000 euro, è necessario seguire la seguente modulazione, con cadenza mensile: 3,33% (mutuo decennale); 3,54% (mutuo ventennale); 3,50% (mutuo trentennale).
Ecco qui di seguito l’esemplificazione di un piano d’ammortamento in caso di prestito d’importo pari a 100.000,00 euro:
mutuo decennale-tasso di riferimento 2,985%- importo rata mensile 964,92
mutuo ventennale-tasso di riferimento 3,285%-importo rata mensile 568,97
mutuo trentennale-tasso di riferimento 3,285%-importo rata mensile 437,13.
Tale modulazione non contempla eventuali variazioni del applicato su base biennale

Alla stipula del contratto di mutuo, il cliente dovrà sostenere ulteriori , legate all’istruttoria (minimo 250,00 euro, massimo 750,00 euro), all’incasso rata (2,50 euro),alla perizia tecnica , agli adempimenti notarili, al compenso di mediazione (tutte a carico del cliente) ed all’inevitabile assicurazione sull’immobile (premio “una tantum” di euro 0,135 per ogni 1.000 euro di valore dell’immobile ipotecario e per ogni anno di durata del finanziamento.
Il cliente può estinguere anzitempo l’intero mutuo o parte di esso, con ovvio preavviso risultante dal contratto, senza essere tenuto al pagamento di alcuna penale.
Trattandosi di un mutuo a tasso variabile, sia il tasso d’interesse sia l’importo delle single rate possono subire variazioni in aumento o in diminuzione per tutta la durata del mutuo. Il vantaggio è la possibilità di beneficiare di eventuali riduzioni del tasso legate all’andamento favorevole dei mercati principalmente all’inizio quando il debito è maggiore e l’effetto della variazione del tasso sulla rata è maggiore.
Lo svantaggio consiste sia in nell’incremento della rata in caso di crescita del parametro sia nell’impossibilità di quantificare alla stipula gli interessi riconosciuti a fronte del finanziamento.
Il tasso variabile è consigliabile a chi desidera un mutuo in linea con l’andamento dei mercati.

 

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