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Carito: la nuova banca torinese controllata da Carige e Fondazione Crt

19 febbraio 2010
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La (Cassa di Risparmio di Torino) e daranno ad una nuova banca a Torino. Dopo l’assorbimento dei due storici istituti di credito, Istituto San Paolo di Torino e Banca Crt, rispettivamente da Intesa Sanpaolo e Unicredit, nel capoluogo piemontese  si era creato un vuoto da colmare.

La banca, che potrebbe vedere la luce entro la fine dell’anno, dovrebbe prendere il nome di Carito. Banca Carige le conferirà i suoi 60 sportelli già presenti in Piemonte e avrà il 60% del capitale, mentre alla Fondazione Crt spetterà una quota del 40%.

Carige che cederà a Crt 100 milioni di obbligazioni convertibili, pari a circa l’1,5% del suo capitale, ma  rimarrebbe comunque proprietaria dei propri sportelli e Crt terrebbe in cassa il denaro dell’investimento.

Aldilà delle questioni meramente patrimoniali, con Carito le piccole imprese  e le famiglie torinesi potranno ritrovare un punto di riferimento radicato nel territorio al quale possano sottoporre le proprie esigenze.
La nuova banca opererà sulla piattaforma della Carige ma godrà di ampia autonomia operativa con un proprio consiglio di amministrazione, come già è avvenuto con Cassa di Risparmio di Savona, Cassa di Risparmio di Carrara e altri istituti controllati dalla Banca genovese.

fonte: La Stampa 15 febbraio 2010


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1 commento »

  • franco ha scritto:

    La Banca CRT mai avrebbe dovuto cedere ad Unicredit, sarebbe rimasta il vero riferimento per il mercato Piemontese e non solo. Questo nuovo “matrimonio” speriamo riesca a riparare almeno in parte agli errori compiuti dalla vecchia amministrazione. Auguri alla nuova Banca nel segno di una rinnovata attenzione alle persone, stanche di essere meramente dei numeri da spemere.

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