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Applicazioni e regali hi-tech dalle banche ai clienti, le piattaforme digitali fanno gola

23 dicembre 2010

banche e hi-techNiente più sportelli bancari: d’ora in poi gli istituti bancari scelgono piattaforme digitali per fidelizzare i propri clienti. Molti gruppi bancari stanno già mettendo a disposizione (e gratis) varie applicazioni che consentono al cliente di consultare, ogni volta che desidera, il proprio conto su telefonini, e tablet che supportano il sistema Android. Oltre a questi servizi gratuiti, gli istituti di credito si pubblicizzano tramite forme promozionali guidate dalla Apple store, come il Gruppo Montepaschi che mette a disposizione “Miti di città” su , iPad, Kindle: il libro parla delle origini e delle leggende riguardo la fondazione di Siena, Asti e Torino, Milano, Mantova, Treviso, Verona, Padova, Venezia, Bologna, Genova, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Siracusa.

Ancora, Webank.it regalava un iPad a tutti coloro che aprivano un conto online a patto che invitassero un amico a fare la stessa scelta (entro il 31 gennaio 2010), ed entrambi potevano ricevere a casa un iPad e 100 euro di buono da spendere su Media World.  J.P. Morgan, invece, offre una versione iPad, solo a chi è già cliente, del loro database, con il report di oltre 1000 analisti su indicatori economici, mercati, società e classi di asset nel mondo.

Insomma, un modo facile e veloce per comunicare direttamente con il cliente e restarci in contatto tramite servizi gratuiti e regali talvolta molto generosi, che fanno gola ai correntisti ed attirane di futuri: un modo furbo per pubblicizzarsi positivamente ed offrire maggior fiducia al cliente.

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