Allungare i tempi dei rimborsi delle rate dei prestiti
Poco lavoro, redditi bassi, spese costanti, un alto numero di mutuatari, quest’anno, si è trovato a combattere contro le rate dei prestiti e dei mutui contratti in tempi migliori. Una delle domande più rivolte allo stato, quindi, è stata sulla possibilità di sospendere il pagamento delle rate. Lo stesso problema è stato manifestato dalle imprese che, pressate dalle scadenze, hanno contribuito alla crisi aumentando il numero di licenziamenti.
La mia impresa ha difficoltà a rispettare le scadenze di rimborso dei prestiti bancari, anche per l’allungamento dei tempi di incasso dei crediti. Posso sospendere parzialmente il pagamento delle rate?
A causa delle avverse condizioni di mercato i prestiti hanno raggiunto tassi insostenibili e la generale crisi ha portato molte aziende a mancare di capitale liquido per i rimborsi mensili. La risposta del ministero a questo propsito è molto chiara e non necessita di spiegazioni:
Grazie ad un accordo firmato tra il Governo, le banche e le imprese, se sei in momentanea difficoltà a pagare le rate o hai già un ritardo nel pagamento, puoi:
• sospendere per 12 mesi il pagamento della quota capitale delle rate di mutuo;
• sospendere per 12 mesi il pagamento della quota capitale implicita nei canoni di operazioni di leasing “immobiliare” (6 mesi per le operazioni di tipo “mobiliare”);
• allungare a 270 giorni le scadenze del credito a breve termine per far fronte alle esigenze di cassa, con riferimento alle operazioni di anticipazione su crediti certi e esigibili.
Ciò avverrà senza costi aggiuntivi, alle stesse condizioni di tasso, senza richiesta di garanzie ulteriori e interessi di mora per il periodo di sospensione. Trovi la lista delle banche aderenti all’iniziativa ed ulteriori informazioni sul sito dell’Associazione Italiana Bancaria.
Fonte: http://www.tesoro.it/ufficio-stampa/dossier-stampa/reagire-alla-crisi/Libretto_navigabile.pdf













