Home » Prestiti e finanziamenti

Abolizione del DIA le regioni dicono NO

30 marzo 2010
Pubblicità

Qualche giorno fa vi avevamo parlato dell’abolizione del DIA per lavori di ristrutturazione e riqualificazione straordinaria negli immobili di proprietà. Da un’analisi del Sole24Ore, però, il quadro di accettazione della normatica non emerge molto omogeneo. Il ministero, infatti, ha dato il via al procedimento di abolizione per una determinata categoria di interventi ritenuti comunque straordinari, ma ogni regione, come al solito, ha recepito la materia a suo modo e solo 2 hanno realmente eliminato il DIA (Friuli Venezia Giulia e Sardegna).
Le regioni, infatti, in barba alla norma, presentano criteri addirittura più serrati e non si sa bene se a prevalere saranno le leggi nazionali o quelle regionali. Intanto, per fare un esempio, la Liguria rigetta completamente la possibilità di applicare la semplificazione in materia edilizia e promette di lasciare invariata l’attuale normativa regionale che prevede una sorta di via intermedia grazie all’utilizzo di una comunicazione di inizio attività accompagnata da una relazione sugli interventi previsti firmata da un professionista. Mille dubbi insomma sull’applicabilità e la portata del provvedimento; resteremo in attesa di nuove e speriamo incoraggianti, notizie.

Fonte: Sole24Ore 25/03/2010 pag. 5


Finalità del mutuo
Tipo di tasso
Valore immobile Euro
Importo del mutuo Euro
Durata del mutuo anni
Frequenza rate
Età del richiedente
anni
Impiego richiedente
Reddito dei richiedenti Euro
Domicilio del richiedente
Provincia dell’immobile
MutuiOnline S.p.A. - Cap. Soc. 1.000.000 Euro - P. IVA 13102450155
Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n° 235

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto. Puoi anche iscriverti a questi commenti mediante RSS.

Sii carino. Scrivi pulito. Non andare fuori tema. No spam.

Possono essere usati nella scrittura del commento i seguenti Tag Html:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>