Banca d’Italia sospende anche Boober
Dopo Zopa a rischio anche l’altra grande community del social lending, Boober.
La Banca d’Italia ha provveduto ad eliminare dall’elenco degli intermediari finanziari la Centax Spa , proprietaria del servizio di prestiti peer-to-peer.
Il provvedimento è stato richiesto a seguito di accertamenti ispettivi sulle attività di garanzia degli assegni usati dagli utenti per pagamenti nei negozi il cui svolgimento richiede particolari requisiti patrimoniali di cui la Centax non dispone.
In realtà nel 2006 la Centax aveva chiesto e ottenuto dalla Banca d’Italia la cancellazione dell’elenco dei soggetti che operano ai sensi dell’articolo 107 del Testo unico, in quanto l’attività svolta da Centax è stata considerata come attività di factoring. Si tratta di una particolare tipologia di contratto in cui una parte (detta factor) acquista, a titolo oneroso, crediti non ancora esigibili di un’impresa assumendo obblighi di gestione, riscossione e contabilizzazione.
Alla base dell’attuale contestazione della Banca d’Italia c’è invece una grave irregolarità nella gestione del servizio accettazione assegni: stando alla Centax l’azienda si rende cessionaria del credito vantato dal negozio nei confronti del suo cliente sollevando il negozio dal rischio d’insolvenza in quanto la cessione avviene pro soluto.
Secondo l’istituto di via Nazionale la Centax presterebbe fideiussioni a garanzia degli assegni, un’attività per la quale la società dovrebbe avere un patrimonio più elevato di quello attuale.
In attesa della notifica Centax ha sospeso su Boober le nuove registrazioni ed attivazioni alla piattaforma sia per utenti Richiedenti che Finanziatori.
fonte: http://www.ecodibergamo.it/stories/Economia/82358_intermediari_finanziari_centax_cancellata_dallalbo/












[...] per Zopa e Boober, la cancellazione dall’elenco degli intermediari finaziari impedisce l’attivazione di [...]
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