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Altroconsumo, cessione del quinto troppo cara

10 marzo 2010
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Un’altra denuncia da questa volta contro la tecnica dei prestiti con Cessione del quinto dello stipendio o della pensione. La cessione del quinto è una tipologia di prestito personale che vede il pagamento delle rate dovute per la restituzione del capitale avvenire mediante trattenuta automatica dallo stipendio o pensione da parte del datore di lavoro o ente erogatore della pensione. La cessione del quinto viene quindi ritenuta un’ottima alternativa al prestito personale in quanto offre maggiori garanzie; ma secondo Altroconsumo i tassi applicati sarebbero eccessivi, in particolare sulle quote dedicate ai pensionati.

Non si può infatti chiudere un occhio sui conti presentati dall’associazione di protezione dei consumatori: a fronte di 10.000 euro di prestito tramite cessione del quinto della pensione – denuncia infatti Altroconsumo nella sua ricerca – un pensionato si troverà a dover pagare, spesso in maniera non consapevole, più di 10.000 euro di spese per la maggior parte ingiustificabili. Costi di vendita e mediazione dovuti in particolare a garanzie derivate dall’età del richiedente. Nel caso di cessione del quinto della pensione, quindi, Altroconsumo denuncia poca trasparenza ed equità nei costi, ma soprattutto poca competitività rispetto ai prestiti personali tradizionali che in molti casi risultano essere più convenienti. Salva la pace di alcune banche convenzionate che applicano Taeg vantaggiosi a fronte di accordi firmati con gli istituti pensionistici.

Fonte: http://www.altroconsumo.it/lavoro-e-previdenza/cessione-del-quinto-della-pensione-s269853.htm


Finalità del mutuo
Tipo di tasso
Valore immobile Euro
Importo del mutuo Euro
Durata del mutuo anni
Frequenza rate
Età del richiedente
anni
Impiego richiedente
Reddito dei richiedenti Euro
Domicilio del richiedente
Provincia dell’immobile
MutuiOnline S.p.A. - Cap. Soc. 1.000.000 Euro - P. IVA 13102450155
Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n° 235

6 commenti »

  • Franco Luzi ha scritto:

    Per quanto riguarda la cesione del quinto della pensione sono d’accordo con voi. 3 anni fa ho avuto un finanziamento dalla Promofin IDEA, ora Barcley, dove per 28.500 euro devo rimborsare 45.600 euro. La trattenuta avviene alla fonte cioè fatta dall’INPS prima di mandarmi la pensione in banca. E’ un LADROCINIO. CORDIALI SALUTI. FRANCO LUZI

  • silvia ha scritto:

    sono d’accodo con voi, per quanto riguarda la cessione… io ne ho 2 più una delega… ne ho avuto bisogno, e mi hanno preso x la gola…. ora che sono senza soldi, ne avrei bisogno per ristabilirmi nessuno ci aiuta…..

  • silvia ha scritto:

    è giusto che la banca, ti prelevi i soldi prima della scadenza…. vi prego datemi una risposta….

  • Scala Daniele ha scritto:

    Non sono d’accordo con altroconsumo, il TAEG medio delle operazioni di cessione è più vantaggioso delle operazioni di prestito personale, secondo quanto evidenziato anche dalle circolari trimestrali di Banca d’Italia ai fini della legge sull’usura.

    Bisogna considerare che l’operazione di cessione abbina due polizze assicurative (serie) che il prestito personale non ha.
    I costi di tali polizze (a volte care per i pensionati, a ben dire) rientrano nel calcolo del TAEG.

    Infine è ovvio che un’operazione decennale tipica della cessione prevede un maggiore esborso di interessi rispetto ad una quienquiennale.

    Prima di commentare, sarebbe necessario documentarsi ed avere una sufficiente conoscenza in materia creditizia/finanziaria.

    Se poi qualche agente/mediatore ha speculato, con la diffusione capillare di banche/finanziarie/agenzie private, non sarebbe costato nulla farsi rilasciare più di un preventivo.

  • UMBERTO TAFURO ha scritto:

    sono pienamente d’accordo con voi, forse è necessario intervenire su questi avvoltoi che ci sono in giro. A momenti anche il SALUMIERE, IL BENZINAIO fanno prestiti e cessioni.
    Però c’è da fare una piccola ma grande osservazione: MI DITE UN POVERETTO CHE NEL PASSATO HA AVUTO QUALCHE PROBLEMA NON AVENDO LA POSSIBILITA’ DI ADERIRE AD UNA CQS VISTO COME RAGIONANO SIA LE BANCHE CHE LE FINANZIARIE IL POVERETTO NON PUO’ FARE ALTRO CHE RIVOLGERSI A QUALCHE PERSONAGGIO DOVE SI FINISCE DI ROVINARE….. PENSO CHE MI AVETE CAPITO VERO? CON QUALSIASI FINANZIARIA O BANCA, ANCHE CON UN RITARDO DI UN EURO MAGARI DOPO AVER PAGATO MIGLIAIA DI EURO, PER LORO SEI SEGNATO A VITA, QUINDI A QUESTO PUNTO GRAZIE ALLE CESSIONI. ma è assolutamente NECESSARIO tenere sotto controllo i tassi ed i mediatori. DA PREMETTERE CHE SONO UN MEDIATORE CREDITIZIO.

  • sara ferraiuolo ha scritto:

    Non possiamo valutare i casi in senso generale perchè non siamo a conoscenza del suo problema, comunque in linea generica una banca preleverà l’ammontare pattuito allo scadere della singola rata a meno che non siano stati problemi con i pagamenti.

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