Allarme debiti: il 58 % del reddito degli italiani destinato alle rate dei prestiti
Gli italiani spendono la maggior parte dei loro soldi in rate. L’allarme viene dall’Abi che rivela che circa il 58% degli italiani ‘investono’ il denaro in mutui e rate di pagamento per l’acquisto di beni, mentre diminuiscono drasticamente le famiglie che risparmiano.
La percentuale di famiglie che non riesce a onorare i propri impegni sui 617 miliardi di mutui e prestiti contratti con gli istituti (10.400 euro per italiano) è salita negli ultimi mesi al 2,7%.
Se fino a qualche anno fa si faceva un prestito solo per la casa e, al limite, l’auto, oggi le banche hanno iniziato a finanziare viaggi, telefonini, abiti, abbonamenti in palestra. Basta pensare che 43 auto su 100 (dati dell’osservatorio Findomestic), 20 elettrodomestici, il 15% di computer e il 12% dei mobili.
Al momento i debiti rappresentano il 58% del reddito delle famiglie italiane, una percentuale ben al di sotto della media europea che sfiora il 91% e degli stati uniti con il 134%.
Tuttavia guardare a chi sta dietro di noi è un modo per chiudere gli occhi di fronte ad uno stato di indebitamento sempre più preoccupante.
Di questo è convinto Fabio Picciolini, segretario generale dell’Adiconsum che così commenta i dati resi noti dall’Abi «Inutile che continuiamo a ripetere che l’Italia è il paese meno indebitato d’Europa. Il guaio è che abbiamo drasticamente ridotto la differenza con il resto del Vecchio continente».
Intanto proprio l’Adiconsum ha individuato le regioni più a rischio di indebitamento: secondo un indice di rischiosità elaborato sulla base di parametri economici e sociali, quali reddito medio pro-capite, spesa media mensile, prestiti, credito al consumo, sofferenze e depositi bancari, le famiglie italiane piu’ a rischio risultano essere quelle siciliane, 10 volte più in difficoltà rispetto a quelle residenti in Valle d’Aosta, seguite dalle campane, calabresi, laziali e pugliesi.
fonte: http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/economia/crisi-42/debiti-famiglie/debiti-famiglie.html














